Sicurezza
500mila euro per le vittime delle frane
Arriva l'indennizzo del governo. Enrico Rossi: nessuna somma potrà ripagare una vita
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MASSA. Mezzo milione di euro per tre vite umane. Il governo ha destinato 500 mila euro ai familiari delle tre vittime dell'alluvione che ha colpito Massa a fine ottobre e inizio novembre 2010. Il decreto con cui il governo stanzia 2 milioni di euro per far fronte ai danni causati dalle piogge, contiene anche una previsione di mezzo milione di euro in favore dei familiari di Aldo Manfredi morto sotto una frana a Mirteto, nei pressi della sua abitazione; di Nara Ricci e del piccolo Mattia Guadagnucci (2 anni) uccisi nella loro abitazione a Navacchio travolta da una "bomba" d'acqua e fango. L'ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 gennaio, prevede che i 500mila euro siano destinati "a titolo di indennizzo ai nuclei familiari che, a causa degli eventi, abbiano subito la perdita di uno o più componenti". Gli indennizzi sono determinati "tenendo conto delle particolari situazioni, d'intesa con il capo dipartimento della Protezione civile". Sull'indennizzo alle vititme delle frane di Ognissanti interviene il presidente della Regione Enrico Rossi: «Nessuna somma potrà mai ripagare una vita umana, ma lo stanziamento in favore dei familiari delle vittime rappresenta un gesto doveroso compiuto nei loro confronti. In questo momento rinnovo il mio cordoglio e desidero abbracciarli idealmente». Da parte nostra, prosegue Rossi, «stiamo cercando di fare tutto il possobile per evitare il ripetersi di simili tragedie. Concorderò sia con il prefetto Gabrielli che con il sindaco di Massa le migliori modalità per far pervenire ai familiari, non appena le avremo a disposizione, le somme stanziate».
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