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Porto insabbiato niente gite in barca: partono 4 denunce

Porto insabbiato niente gite in barca: partono 4 denunce

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MONTIGNOSO. Se n'è fatto un gran parlare: la foce del Versilia è rimasta insabbiata per parecchio tempo. E chi, lungo il fiume, ormeggia la propria barca si è visto costretto a non prendere il largo. Una questione che adesso è finita davanti al giudice di pace. Perché a qualcuno l'idea di aver pagato l'affitto del posto barca senza aver potuto godersi il mare proprio non va giù. E, adesso, chiama in causa il Comune di Montignoso e il gestore del porticciolo.

Così quattro affittuari hanno preferito abbandonare le chiacchiere e passare alle vie di fatto. E hanno presentato ricorso contro Palazzo civico che dell'area di ormeggio è titolare e contro la cooperativa La Victor che ne è, invece, il gestore.
E ieri, di fronte al giudice di pace, si sono svolte le prime udienze. Ciascun affittuario, infatti, si è costituito in giudizio, anche se il loro legale chiederà poi che le udienze siano riunite in un unico procedimento.

A rappresentare i 4 ricorrenti è Andrea Lucchesi, patrocinatore. È lui a spiegare i motivi del ricorso di fronte al giudice di pace: «Lamentiamo - chiarisce in termini tecnici - l'impraticabilità del fiume per parecchi mesi a causa del mancato dragaggio dell'alveo». Insomma, la sabbia non è stata tolta e l'uscita in mare era impossibile. Anche se - questa la posizione di chi è ricorso ai giudici - le opere di dragaggio sarebbero espressamente previste dal capitolato d'oneri. Non solo, Lucchesi chiarisce anche altri aspetti, precisando che in quello stesso capitolato, sarebbero contemplati anche servizi e infrastrutture che non sarebbero stati realizzati come previsto.

Ecco, quindi, la decisione di rivolgersi al giudice. Anche se, ieri, si è costituita in giudizio soltanto la cooperativa che gestisce il porticciolo e non il Comune.
Ma qual'è esattamente la richiesta dei ricorrenti? Innanzitutto vogliono esere risarciti. O meglio, chiedono la restituzione della metà del canone d'affitto versato lo scorso anno, per un a cifra indicativa di 1300 euro. Restituzione che potrebbe anche concretizzarsi con uno sconto sul pagamento dell'affitto per il 2011.

«Chiedono anche - puntualizza Lucchesi - che il gestore rispetti gli obblighi contrattuali e che, da parte sua, il Comune, svolga azione di vigilanza e controllo».
Se è vero che a fare ricorso sono stati soltanto 4 affittuari (i posti barca sono in totale 238), è altrettanto vero che, in caso di insabbiamento, quest'anno tutto potrebbe risultare più complicato. Visto che qualcuno ha deciso di chiedere l'intervento del giudice.
La cooperativa La Victor, sulla questione, ha preferito non esporsi. Gianni Canesi, responsabile del porticciolo, per conto della coop, sul ricorso non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Ora la decisione è nelle mani del giudice di pace.

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