Il dolore
«Pontremoli non sarà inglobato nel Parco»
◗
Polemiche nel mondo venatorio Petizione popolare di Caccia sviluppo ambiente della Toscana
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Secco no di Cst (Caccia sviluppo territorio, il movimento nazionale ittico-venatorio nonchè struttura decentrata della Confavi), all'ampliamento del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano sul comprensorio comunale pontremolese. Alberto Pieroni, segretario regionale di Cst, prende posizione «contro quelle associazioni venatorie - afferma - che sono favorevoli a tale progetto e che mi risulta si siano già incontrate con l'amministrazione comunale di Pontremoli. Perciò, in conformità a quanto previsto dalle vigenti leggi della Repubblica italiana, abbiamo indetto una raccolta di firme per una petizione popolare in cui si intende esprimere alle autorità competenti la netta e totale contrarietà ad un eventuale ampliamento del Parco nel territorio di Pontremoli. La nostra ferma contrarietà è motivata dal fatto che le aree protette sono sottoposte alla normativa prevista dalla 394/91, legge nazionale sui parchi, la maggior parte delle attività tradizionalmente esercitate in questi territori verrebbero irrimediabilmente compromesse se non addirittura cancellate. Infatti tale legge prevede, tra l'altro, che vengano fortemente condizionate la tipologia e le modalità di costruzione di opere e manufatti, il soggiorno e la circolazione del pubblico con qualsiasi mezzo di trasporto. Inoltre vieta la cattura, l'uccisione, il danneggiamento il disturbo delle specie animali; la raccolta e il danneggiamento delle specie vegetali; l'introduzione di specie estranee, vegetali o animali, che possono alterare l'equilibrio naturale». Da qui la petizione popolare che, al momento, dice Alberto Pieroni, «ha raccolto un centinaio di firme, ma che aumenteranno di numero dato che la nostra associazione conta oltre 500 cacciatori sparsi sul comprensorio provinciale». Pertanto i firmatari della petizione popolare chiedono fermamente di rinunciare al progetto di un eventuale allargamento del Parco dell'Appennino tosco-emiliano nel territorio di Pontremoli». R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
