Sicurezza
«Il porta a porta anche al Cinquale»
Il candidato Angela Bertocchi si racconta e spiega quali saranno le sue priorità
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MONTIGNOSO. Angela Bertocchi è nata a Massa il 2 agosto del 1964 e vive a Cerreto di Montignoso. Si è candidata alle primarie del Pd e sfiderà Narciso Buffoni. È appoggiata dalla corrente di maggioranza dei Democratici. Conosciamola meglio leggendo le sue risposte alle domande che il Tirreno ha sottoposto ai due candidati alla primarie. Si presenti: nome, cognome, professione, stato civile. «Angela Bertocchi, insegnante di Matematica e Fisica presso il Liceo Classico "P. Rossi" di Massa, coniugata con Filippo Giannetti». Il suo reddito. «24.000 euro lordi». Il reddito della moglie/marito o compagna/compagno. «52.000 euro lordi». Auto e case possedute. «La casa dove abito è di proprietà dei miei genitori. Come macchina ho una Ford Focus station-wagon (... ho una famiglia numerosa)». Mai fatto condoni fiscali? «No». Mai fatto condoni edilizi? «No». Condanne e/o procedimenti giudiziari in corso? «No». Di quali partiti ha avuto la tessera?» «Solamente del Partito Democratico». Di quali associazioni ha la tessera (ambientaliste, gastronomiche, sportive, massoniche, etc)? «Circolo Arci, Cif». Ha parenti (fino ai cugini) che potranno essere candidati alle elezioni? «No». Il politico più ammirato? «Barack Obama». Quello più detestato?» «Adolf Hitler e tutti i dittatori in generale». Il personaggio storico più ammirato? «Galileo Galilei». Quali giornali legge? «Il Tirreno, La Nazione, La Repubblica, Il Corriere della sera». Quali programmi guarda in tv? «Ballarò, Annozero, Superquark, Passaggio a Nordovest». Miglior telegiornale? «La 7». Ultimo film visto? «La Vita è bella, da una vecchia videocassetta». Ultimo libro letto? «Il mago dei numeri». Canzone preferita? «Quello che le donne non dicono, di Fiorella Mannoia». Quale canzone vorrebbe al suo funerale? «Requiem di Mozart (... forse chiedo troppo?)» Quale canzone vorrebbe in caso di vittoria alle primarie? «La Canzone popolare, di Ivano Fossati» Il piatto preferito? «I tordelli alla muntignusina» Il vino preferito? «Quello che fa il mio babbo». Peggio i peccati di gola o di sesso? «Quelli di gola». Un suo pregio? «La disponibilità verso gli altri». Un suo difetto? «La disponibilità verso gli altri (... così dice il mio marito)». Da quanto tempo fa politica? «Dal 2007». Cosa le piace della politica? «Il contatto con la gente e la possibilità di lavorare alla risoluzione dei loro problemi». Cosa non le piace della politica? «L'autoritarismo, la mancanza di coerenza e l'ipocrisia». Uno slogan per il futuro di Montignoso? «Aria nuova per Montignoso». Se diventa sindaco i primi tre provvedimenti nei primi 100 giorni? «Nominerò una giunta composta da collaboratori esperti e soprattutto capaci; lavorerò immediatamente ad estendere la raccolta differenziata porta a porta a Cinquale, coprendo così il 100% del territorio con un servizio che consente, non solo di riciclare grandissimi quantitativi di materiale, ma anche di risparmiare sui conferimenti e quindi di fari risparmiare i cittadini in termini di tasse pagate; avvierò una campagna d'ascolto con la giunta in tutte le frazioni del Comune» Sa a quanto ammontano le consulenze in Comune? «Poche migliaia di euro. Tra l'altro la Finanziaria (L. 122 del luglio 2010) costringe i Comuni a tagliare per il 2011 dell'80% i costi per spese di consulenza». Sa quanti sono i dipendenti comunali? Pochi o tanti? «Circa 65. Sono sicuramente pochi rispetto al fabbisogno per garantire i servizi, anche perché negli ultimi anni non è stato possibile, per i vincoli delle finanziarie, sostituire il personale andato in pensione». Come devono collaborare Massa e Montignoso? «In maniera più stretta: da anni l'Amministrazione di Montignoso ha fatto una battaglia, inascoltata, per arrivare ad un gestore unico provinciale nel campo dei rifiuti, unico modo per avere economie di scala e quindi più efficienza e meno costi La squadra per la quale fa il tifo? «Inter». L'avvenimento che ha cambiato la storia del XX secolo? «L'invenzione della radio». Un aggettivo per giudicare il suo avversario? «Molto tosto, ma anche un vecchio amico». Il problema maggiore che ha riscontrato nel Comune di Montignoso? «Il dissesto idrogeologico». Turismo: una voce importante nell'economia, ma oggi in crisi. Quale ricetta per difenderlo e rilanciarlo? «Maggiore collaborazione con le categorie economiche (balneari, commercianti, albergatori); continuare ad investire sia per migliorare la qualità dei servizi (igiene e decoro urbano), sia per valorizzare le nostre bellezze storico-paesaggistiche (Castello Aghinolfi, Chiesetta del Pasquilio, via dell'Arte, Cinquale)» Chi pensa che le darà il voto e chi non glielo darà? «Mi darà il voto chi vuole un rinnovamento della classe dirigente ed un comune moderno. Non me lo darà chi non mi conosce». Favorevole o contrario a insediamenti della grande distribuzione? «Contraria. Il territorio è già abbastanza congestionato. Punterei invece alla valorizzazione delle specificità che ci caratterizzano in campo alimentare-gastronomico ed artigianale». Lotta all'erosione: si parla da anni di un progetto definitivo, ma ancora non è partito. Come pensa di risolvere il nodo? «Per fortuna il nostro tratto di costa non soffre di questo problema. Il Comune di Montignoso, comunque, rientra nel progetto, finanziato dalla Regione e gestito dalla Provincia, in corso di svolgimento per la lotta all'erosione». Mai raccomandato nessuno per un assunzione, fuori o dentro gli enti pubblici? Cosa ne pensa della raccomandazione come strumento nazionale per trovare un lavoro? «No. Si tratta di una cattiva abitudine, difficile da estirpare». Quanto spenderà per la campagna elettorale? «Circa 1500 euro». Quanti assessori per la sua giunta? «Quattro, come prevede la legge». Se dovesse scegliere un personaggio di valore nazionale e portarlo in giunta, chi chiamerebbe? «Penso che a Montignoso ci siano persone di valore che possano dare un grande contributo all'interno dell'amministrazione senza andare a scomodare personalità che non sanno nemmeno dove sia il nostro Comune». Taglierà le tasse e imposte comunali (Ici, Tarsu, Cosap)? «Montignoso è il comune con il più basso livello di pressione tributaria del comprensorio apuo-versiliese; il progetto di raccolta differenziata porta a porta ci consentirà risparmi ed un ulteriore taglio in prospettiva della Tarsu (Tassa rifiuti solidi urbani)». Da 1 a 10, quanto è pulito Montignoso? E quanto è pulito il Cinquale? «Montignoso 7 e Cinquale 6». Il pregio migliore dei montignosini? L'onestà e la schiettezza. E il peggior difetto? «La tendenza a polemizzare». L'appello che fa agli elettori delle primarie. «Votami perché mi dedicherò completamente (prenderò aspettativa dal lavoro) all'amministrazione pubblica nell'interesse esclusivo e totale dei montignosini; votami perché voglio portare aria nuova nel nostro Comune, potendo contare su radici ben salde che affondano nella cultura politica ed amministrativa del Centro Sinistra italiano. Votami perché finalmente potremo avere una donna sindaco a Montignoso dopo quasi quarant'anni e l'unica donna sindaco della Provincia di Massa Carrara».
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