Italia
LUDIENZA
Il giudice ascolta Ermanno Giannetti
C.S.
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MASSA. È tornato a Massa ieri l'ex direttore generale dell'Asl. Davanti al giudice del lavoro Augusto Lama si è, infatti, svolta la seconda udienza per il reintegro. È stata un'udienza importante perché il giudice ha ascoltato, come persona informata sui fatti e su indicazione della difesa di Delvino, Ermanno Giannetti (nella foto), ex direttore amministrativo dell'Asl 1. E Giannetti avrebbe confermato - questo riferisce la difesa di Delvino - la concitazione dei giorni immediatamente precedenti alle dimissioni. Non soltanto - ma sempre secondo i legali dell'ex direttore generale - avrebbe anche confermato che gli aspetti relativi alla stesura del bilancio non sarebbero rientrati nelle funzioni e competenze di Delvino. Insomma Antonio Delvino - questo sarebbe emerso - si sarebbe occupato di tenere i rapporti con Firenze e con i sindaci e di questioni più prettamente manageriali. Il giudice ha ascoltato anche Beatrice Sassi, indicata dalla controparte (Firenze), funzionaria del settore bilancio per conto della Regione. Lei, a quanto pare, non avrebbe dichiarato nulla sulle dimissioni, ma avrebbe spiegato che, informato del buco di 60 milioni, l'ex direttore generale sarebbe rimasto sgomento. In aula, a rappresentare la Regione Toscana era l'avvocato Lucia Bora del foro di Firenze. La prossima udienza è stata fissata dal giudice Lama per l'11 febbraio. Non è escluso che i legali di Delvino chiedano che venga ascoltato anche il Presidente Enrico Rossi per comprenedere in che contesto siano state presentate le dimissioni. La prossima udienza, quindi, potrebbe essere l'occasione per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda Asl, una vicenda complessa che, accanto ad un profolo giudiziario, ha riflessi immediati e concreti sulla vita dei cittadini di tutta la Provincia.
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