Il Tirreno

I comitati strizzano l'occhio a Narciso

Vivere Montignoso e Debbia si schierano con l'ex primo cittadino

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 MONTIGNOSO. Al cinema Rosi si è svolto l'incontro tra il candidato alle primarie del centrosinistra Narciso Buffoni e i comitati dei cittadini "Vivere Montignoso" e di "Debbia" sulle questioni relative al governo e alla programmazione urbanistica del territorio montignosino. L'incontro è stato caratterizzato dagli interventi dei rappresentanti dei comitati che, dopo aver illustrato le proprie idee e proposte per il governo del territorio di Montignoso, hanno espresso un netto dissenso nei confronti della recente variante urbanistica adottata dall'amministrazione Binaglia e il loro interesse a costruire assieme al candidato Buffoni un percorso di confronto democratico e partecipativo nella definizione della futura programmazione urbanistica in linea con le reali e oggettive esigenze abitative e le peculiarità socio-culturali radicate nel territorio.  In particolare, da parte del comitato Vivere Montignoso è stato evidenziato «come in questi ultimi anni sia stato impossibile trovare un effettivo terreno di confronto con l'amministrazione comunale in carica e che, anche in occasione dell'incontro pubblico organizzato nella scorsa estate, l'amministrazione Binaglia abbia sofferto tale incontro, anziché coglierlo e valorizzarlo come un importante momento di partecipazione democratica da parte della cittadinanza montignosina».  Dopo diversi interventi del pubblico, il candidato Buffoni ha preso la parola per l'intervento conclusivo evidenziando come l'incontro con i Comitati sia stato "fruttuoso" e "importante" e sottolineando che la gestione urbanistica del territorio incide sulla "qualità della vita della comunità montignosina" e quindi sia indispensabile "conoscere la realtà" quando si intende proporre "un modello di città". Buffoni, con riferimento ai comparti edificatori, ha ricordato come «la scelta dei comparti edilizi fatta con il piano strutturale del 1999 (e condivisa allora anche dall'attuale sindaco Binaglia) era - e doveva essere - una "scelta perfettibile" suscettibile, cioè, di essere adeguata alla reali esigenze della collettività montignosina: «Pertanto, non si può far credere che a Montignoso tutto si sia fermato nel 2001 poiché dal 2001 ad oggi, c'è stato un governo a Montignoso ma nulla è stato fatto da per dare concreta attuazione ai comparti adeguandoli alle genuine e reali istanze di modifica provenienti dalla collettività montignosina».  Infine, riferendosi alla recente variante al regolamento urbanistico, rispondendo alle domande poste nei diversi interventi del pubblico, l'ex primo cittadino ha evidenziato come tale variante non contenga «interventi premiali dell'intera collettività» e sia caratterizzata da «interventi spot, molto precisi che premiano in modo puntuale certe persone».

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