Il Tirreno

Fiumaretta minaccia la chiusura del ponte Colombiera

La protesta sul Magra
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La protesta sul Magra

La Consulta: a due anni dall'esondazione non abbiamo visto neppure un centesimo dallo Stato

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 AMEGLIA. «Ci sentiamo presi in giro dalla Provincia. È mai possibile che venga fatta una presentazione del progetto ai primi di ottobre del 2010 e oggi a fine gennaio, quindi 3 mesi dopo, non c'è ancora nulla? Ma volgiamo davvero farci passare un altro inverno senza interventi? Se a breve non avremo risposte, a sorpresa chiuderemo il ponte della Colombiera, come la scorsa estate abbiamo bloccato la foce del Magra».  Così il presidente della Consulta di Fiumaretta, Gervasio Benelli nei confronti della Provincia della Spezia, secondo lui colpevole di non aver ancora presentato il progetto degli argini bassi a Fiumaretta e Bocca di Magra.  «Quando, in sala consiliare, ce lo presentarono in pompa magna, dissero che entro la fine di ottobre tutto sarebbe diventato operativo - rincara Benelli - ora diciamo basta dato che ci hanno deluso. Cosa aspettano a inviare il progetto al Comune di Ameglia? Perché questi ritardi? Ci aspettiamo una riposta entro breve termine altrimenti attueremo la chiusura del ponte della Colombiera».  Il problema deriva dal fatto che, una volta consegnato il piano, si aprono dei tempi tecnici affinchè possano iniziare i lavori (40 giorni per le eventuali osservaizoni), poi va avviata la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori. Ancora tempo, dunque.  Ma Benelli non si ferma qui: «Se poi dovessero arrivare i soldi promessi dallo Stato, non potrebbero essere utilizzati per i lavori degli argini bassi. Siamo a due anni dall'esondazione del gennaio 2009, e noi non abbiamo ancora visto nulla. Che la Provincia abbia il coraggio di dirci come stanno le cose».  Oltre alle proteste degli abitanti di Fiumaretta e Bocca di Magra, da evidenziare che, a quanto sembra, da Roma arriveranno meno fondi di quelli promessi in precedenza alla Regione Liguria.  Sia al presidente della Regione che agli amministratori locali, in primis il presidente della Provincia della Spezia, sono arrivate pesanti critiche dei cittadini all'indirizzo del Governo: «Trattandoci in questo modo, ci considerano dei cittadini di serie B rispetto agli abitanti del Veneto».  Dopo la eclatante forma di protesta attuata nell'agosto scorso (il blocco simbolico della navigazione fluviale alla foce del Magra), i residenti di Fiumaretta e Bocca di Magra sono dunque pronti a ripetersi. F.R.

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