Il Tirreno

ROSSI ATTACCA IL GOVERNO

Dalla Regione 15 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «La prossima settimana firmerò l'ordinanza per rendere disponibili i primi 5 milioni di euro per gli interventi nelle zone di Massa Carrara e Lucca interessate dalle frane causate dall'alluvione di Ognissanti. La settimana successiva saremo in grado di rendere disponibili altri 5 milioni, utilizzando i fondi regionali destinati all'agricoltura, per gli interventi in ambito forestale, e infine ulteriori 5 milioni derivanti da economie regionali. Insomma la Regione stanzierà 15 milioni dal proprio bilancio, andando anche oltre le proprie competenze, mentre dal Governo ne sono stati promessi soltanto 2». Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, a quasi tre mesi dalla tragica alluvione di fine ottobre annuncia l'arrivo dei primi stanziamenti. E polemizza: «Non posso tacere - afferma - che nel caso dell'alluvione in Veneto di fronte a danni per un miliardo, il governo in soli 8 giorni ha stanziato 300 milioni di euro, cioè il 30% delle necessità. Ha usato cioè due pesi e due misure. Si tratta di uno squilibrio inaccettabile che faremo di tutto perchè sia colmato da un adeguato impegno governativo. Chiedo al governo almeno altri 25 milioni. A Lucca e Massa Carrara si registrano infatti danni per almeno 90 milioni di euro. Per avere lo stesso trattamento riservato al Veneto, la Toscana ne attende 27, avendone finora avuto assegnati soltanto 2».  Il presidente Rossi lamenta inoltre una scarsa considerazione anche per i danni subiti con l'alluvione del Natale 2010. A fronte di danni stimati per 510 milioni di euro, dei quali ammissibili 428, lo stanziamento totale è stato di 133 milioni. Ma la Regione ne ha messi 67 e lo Stato ne ha stanziati soltanto 66. «L'ulteriore beffa - conclude Rossi - è che i 52 milioni stanziati dal Cipe decine di giorni fa, non li abbiamo ancora avuti e la Regione ha dovuto anticiparli. Non possiamo continuare così: la Regione non è la Banca d'Italia e merita una considerazione adeguata al livello dei danni subiti».  E sui finanziamenti della Regione fa conto la Provincia: «Solo il ripristino della strada a Lavacchio - spiega l'assessore Brizzi - costa 250mila euro; altri 350mila serviranno per Antona; una cifra simile se non più alta per il cedimento della strada a Marciaso (Carrara). E il nostro bilancio è bloccato: neanche un euro in cassa».  Il dissesto del territorio passa anche da qui.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web