Il Tirreno

L’esponente del Pd Marco Coli contesta la ricostruzione di Sel

Cava Fornace, rimpallo di colpe «La responsabilità è di Buffoni»

Cava Fornace, il dibattito a Montignoso si è acceso per le primarie
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Cava Fornace, il dibattito a Montignoso si è acceso per le primarie

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MONTIGNOSO. «Leggiamo interventi di ogni genere sulla situazione della Cava Fornace e non possiamo sottrarci dall'intervenire. Al consigliere provinciale Fialdini di Sel vorremmo dire che nel suo intervento ci è sembrato al quanto contradditorio. Prima tiene a sottolineare che è stato contrario alla riclassificazione, poi che non è colpa dell'allora assessore all'ambiente Narciso Buffoni. Allora ci chiediamo, di chi è la responsabilità politica del gesto del dirigente Menna? Purtroppo la risposta è una sola e cioè che senza copertura politica nessun dirigente si sarebbe mai azzardato a portare avanti una cosa simile». È quanto sostiene Marco Coli, esponente del Partito Democratico di Montignoso in merito alle dichiarazioni apparse in questi giorni a firma del consigliere provinciale di Sel, Aldo Fialdini.  si può nascondere la verità - spiega Coli - e cioè che solo Narciso Buffoni, assessore provinciale all'ambiente, in quegli anni è il solo ed unico responsabile politico di tale gesto anche se firmato da Menna. Si poteva chiedere la via dell'inchiesta pubblica, ma non fu voluta. Per quale motivo, forse perché con quella la cava, vista la fragilità del suolo, non sarebbe stata riclassificata. Infine, vorremmo ricordare che oltre alla discarica, qualche anno prima, fu fatta una vera e propria battaglia per evitare il sorgere di un impianto di Bricchettaggio nella proprietà Tassara. Tale impianto (che poteva produrre diossina) fu voluto a tutti i costi dall'allora sindaco Buffoni. Quest'insediamento pericoloso per l'ambiente non andò a buon fine solo grazie al sollevamento popolare e della frazione di Renella. Cinquemila firme hanno fermato i propositi di Buffoni. Concludendo, ci sembra che le politiche ambientali del candidato Buffoni siano al quanto deludenti, perlomeno per quanto riguarda Montignoso, pertanto cercheremo di impedire a tutti i costi qualsiasi altra soluzione o idea di questo tipo. Il porta a porta che questa amministrazione ha incentivato è la sola ed unica soluzione ad un corretto e giusto trattamento dei rifiuti, ed il mio più sincero augurio è che la stessa venga completata al più presto su tutto il territorio comunale».  Oggi intanto ci sarà la presentazione dello spot elettorale al cinema Rosi, a Montignoso "Buongiorno Montignoso": è il titolo del documentario elettorale realizzato dal Comitato di Angela Bertocchi per la regia di Brunello Pucci. Una storia breve, dalla chiesetta dei partigiani del mio amico Pietro, nei castagni della fontana del Biscio e giù da Cerreto fino a Capanne, poi al Castello per finire il mare. Quaranta secondi per raccontare il progetto della candidata a Sindaco per il centro sinistra figlia del marmo bianco - come ama ricordare nella sequenza - e pronta ad essere «il sindaco di tutta Montignoso, dalla montagna al mare. Un sindaco donna".

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