Il Tirreno

Trenta tonnellate di marmo in regalo

Luca Borghini
Il pavimento in marmo della nuova chiesa di Fossa in Abruzzo
◗
Il pavimento in marmo della nuova chiesa di Fossa in Abruzzo

Nella chiesa dei terremotati il cuore di alpini e ditte apuane

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA.  Carrara non ha dimenticato l'Abruzzo sconvolto dal terremoto del 6 aprile 2009. La protezione civile della nostra città si mobilitò subito: fra le prime squadre di soccorso inviate dal centro operativo comunale c'erano anche gli alpini che allestirono a San Demetrio ne' Vestini - in cui si trovava il centro gestito dalla protezione civile toscana - una cucina mobile e una piccola tendopoli. A distanza di quasi due anni dal sisma, gli Alpini apuani sono tornati nei luoghi del terremoto per portare in dono 30 tonnellate di marmo carrarese per realizzare la chiesa di San Lorenzo nel paese di Fossa - uno dei più colpiti, assieme alla vicina Onna - "adottato" dall'associazione nazionale alpini che lì, dopo il terremoto, ha costruito il "villaggio alpini" composto da 32 abitazioni ed un centro di aggregazione per un totale di 33 edifici (numero simbolico poiché corrisponde all'inno del corpo).  Il marmo è stato donato all'Ana da tre aziende apuane: la Facciata, la Em.Ba. Marmi e la AG Marmi. Il trasporto in Abruzzo è stato pagato dagli alpini apuani. Il marmo è stato utilizzato per la pavimentazione della chiesa: in calacatta macchia oro, e bardiglio per la navata centrale. La chiesa, completamente nuova, è stata inaugurata il 27 novembre scorso alla presenza delle penne nere delle sezioni e dei gruppi coinvolti nel progetto, del consiglio direttivo dell'Ana, del presidente emerito del Senato Francesco Marino (originario di un piccola località a pochi chilometri da Fossa), del comandante della brigata Taurinense Francesco Figliuolo, del presidente della provincia e dell'arcivescovo dell'Aquila.  La chiesa è stata costruita con linee sobrie e moderne, una struttura con travi di legno che si uniscono ad arco gotico e sorge su una superficie di oltre 400 metri quadrati che comprendono la navata principale e il presbiterio, la cappella, l'alloggio per il parroco e l'oratorio. Gli alpini apuani non sono nuovi a donazioni simili, già nel 2002 in occasione del terremoto del Molise donarono i rivestimenti di marmo per una casa di riposo sorta a Ripabottoni (Campobasso) realizzata dall'Ana. «In genere non ci piace farci pubblicità - hanno dichiarato gli alpini locali - ma in questo caso crediamo sia doveroso che la città venga a conoscenza di quanto è stato fatto con il marmo delle nostre cave».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato