Italia
Controlli con letilometro sulle strade dalla città a Marina
Tolte patenti e auto a due giovani che guidavano in stato di ebbrezza
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CARRARA. L'etilometro non perdona, e neppure i carabinieri quando scoprono alla guida persone che hanno bevuto oltre i limiti. L'altra sera il comando compagnia di Carrara ha disposto un servizio straordinario di controllo della circolazione stradale impiegando congiuntamente i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, e quelli delle stazioni di Avenza e di Marina. Nel corso dei controlli effettuati con l ausilio dell'etilometro e in prossimità di esercizi pubblici per lo più frequentati da giovani, sono state rilevate due infrazioni. Ai due automobilisti sono state ritirate le patenti di guisda. Oltre alla contestazione dell'illecito amministrativo che ha comportato il sequestro ai fini della confisca, delle auto che tavano guidando, i due saranno anche denunciati alla Procura di Massa per la guida in stato di ebbrezza alcolica. Complessivamente l'altra sera i carabinieri hanno contralloto 40 autoveicoli e hanno identificato 52 persone. Quattro i controlli agli esercizi pubblici. L'invito dei Carabinieri resta sempre quello di non avventurarsi alla guida se si è deciso di bere più di qualche drink. Il consiglio, prima per motivi di sicurezza e poi per non imbattersi nelle conseguenze dei controlli, è quello di far guidare un amico che non abbia bevuto o che lo abbia fatto con moderazione, restando quindi nei limiti di legge per essere tranquilli in caso di accertamenti con l'alcol-test. Le verifiche proseguiranno soprattutto nei fine settimana. Evade da casa per comprare le sigarette: arrestato. Sempre l'altro ieri sono stati effettuati due arresti da parte dei carabinieri della compagnia di Carrara. Il primo, da parte dei militari della stazione di Fossola che hanno accertato la violazione degli arresti domiciliari da parte di B.M. (sono state fornite solo le iniziali), trentanovenne. E' stato sorpreso senza alcuna autorizzazione dell'autorità giudiziaria fuori dalla propria abitazione (era andato a comprare le sigarette) ed è stato condotto, su ordine del Giudice, al carcere di Massa. Il secondo arresto, effettuato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile riguarda un marocchino ventottenne sul quale gravava dal marzo del 2010 un ordine di carcerazione che era stato emesso dalla Procura della Repubblica di Massa per reati inerenti l'immigrazione clandestina nello stato italiano. Ora il marocchino è in carcere.
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