Il Tirreno

Viaggiava "gratis": condannata

Il giudice Cosimo Maria Ferri
◗
Il giudice Cosimo Maria Ferri

Utilizzava la Viacard smarrita dal presidente degli Amici della lirica

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Per due anni ha viaggiato gratis, o meglio a spese di Carlo Menconi, titolare di un'agenzia di assicurazioni e presidente dell'associazione culturale Amici della lirica. E ieri è stata condannata dal giudice Cosimo Maria Ferri.  Si tratta di Patrizia Piedipalumbo di Torre Annunziata: è stata condannata a 9 mesi di reclusione e 600 euro di multa (pena sospesa) per utilizzo indebito di carta di credito.  È stato anche quantificato il danno subito da Menconi che si è costituito parte civile (assistito dall'avvocato Stefano Rossi): 2616 euro, provvisionale di mille euro. La vicenda risale all'ottobre del 2008 quando Menconi si è accorto di avere smarrito la Viacard (la tessera per i pagamenti in autostrada) e ha anche verificato che, nelle fatture inviate dalla Sat, gli venivano addebitati viaggi per un totale di oltre 2500 euro che in realtà non aveva mia compiuto. Così è partita la denuncia di smarrimento. E la società autostrade ha bloccato, al casello di Sarzana l'automobile che stava utilizzando la tessere Viacard del Menconi. Da lì si è risaliti a Patrizia Piedipalumbo, originaria di Torre Annunziata ma, stando a quanto emerso in aula, residente da alcuni anni ad Aulla. A.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa