Sicurezza
Era stato fermato dopo incidenti durante una trasferta della Massese a Grosseto nel 2007
Quattro mesi a un giovane tifoso
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Un momento di tensione durante la partita del 2007 Condannato per resistenza aggravata a pubblico ufficiale
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GROSSETO. Condannato per resistenza a pubblico ufficiale un giovane tifoso della Massese che era stato denunciato per aver dato in escandescenze in occasione di una partita di calcio di serie C1, Grosseto-Massese, disputata sul campo della squadra maremmana il 7 aprile del 2007. La sentenza, emessa dal tribunale di Grosseto è arrivata ieri. Stefano Iacopetti, 26 anni, abitante a Massa, tifoso della squadra bianconera, si era scagliato contro gli agenti del Reparto mobile di Firenze, spintonandone uno; era insieme ad altre due persone che non erano state però identificate nel trambusto. Iacopetti ha avuto una pena di 4 mesi e 4.560 euro dal giudice Sergio Compagnucci per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Un episodio commesso in concorso, appunto. Quel pomeriggio gli agenti erano intervenuti perché alcuni dei cinquanta supporter bianconeri si stavano agitando in modo particolare nella curva sud dello stadio Zecchini, quella tradizionalmente destinata alla tifoseria ospite. Tra l'altro, quello era stato uno strano pomeriggio perché i tifosi della Massese erano venuti spesso a diverbio fra di loro, spostandosi da una parte all'altra dei gradoni in cui era allora strutturata la curva, del resto semivuota. Diverbi che secondo la polizia erano stati originati dai motivi più disparati quanto futili. Il tutto era sfociato in ondeggiamenti e in corse lungo la curva, con i poliziotti che cercavano comunque di riportare la calma ed evitare che lo stato di agitazione portasse a ulteriori sviluppi. Al termine della partita la Digos aveva identificato tutti i tifosi ospiti, trattenendoli per alcune decine di minuti all'esterno, lungo via Fattori, all'esterno della curva sud dello stadio, dove avevano posteggiato le auto. Iacopetti era stato portato in Questura, fotosegnalato e quindi denunciato.
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