Il Tirreno

Continueranno fino al 30 giugno i lavori della commissione consiliare

Proroga di sei mesi per l'«indagine» sull'operato di Massa Servizi Spa

Marco Andreani
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Marco Andreani

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 MASSA. Ancora sei mesi di "indagini" sull'operato di Massa Servizi, la società mista che si occupava di riscossione dei tributi comunali «cancellata» dalla giunta Pucci. Lo ha deciso il consiglio comunale con voto unanime (32 consiglieri presenti).  Le assise municipali hanno deliberato di prorogare i lavori della commissione consiliare di inchiesta su Massa Servizi Spa (istituita il 23 giugno scorso) fino al 30 giugno prossimo allo scopo - così si legge nella delibera - di «terminare con la necessaria completezza le indagini, stante la delicatezza degli aspetti da valutare che comportano l'acquisizione di atti e documenti non sempre reperibili all'interno del Comune».  Proposta dal Pdl, accolta con scetticismo dalla maggioranza, la commissione di indagine non ha finora prodotto grandi risultati. Il centrodestra ha denunciato la mancata partecipazione degli amministratori di Massa Servizi alle audizioni a cui erano stati convocati, impedendo così alla commissione di ricostruire la vicenda della società. Ma ci sono anche problemi per l'acquisizione di documenti che la commissione stessa aveva chiesto di acquisire, in particolare i verbali dei consigli di amministrazione della società mista relativi alle gestioni degli anni passati.

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