Proteste
Conferenza dei servizi in Regione per il Vento di Zeri
Parco eolico, nuovo rinvio mancava un documento
Sergio Mastrini
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Pala eolica 2 MINUTI DI LETTURA
ZERI. La conferenza dei Servizi convocata ieri mattina in Regione per decidere sulla realizzazione dell'impianto eolico del comune di Zeri, che dovrebbe sorgere ai 1284 metri del monte Colombo, al confine con quello di Pontremoli, è stata rinviata perché alla pratica mancava un documento relativo alla compatibilità tra l'altezza delle pale affioranti nell'ambiente e nel paesaggio circostante. Come noto, la conferenza dei servizi viene convocata dalla Regione per decidere in seguito ad una precisa richiesta di realizzazione di interventi che vadano a modificare l'assetto stesso del territorio. Per snellire i tempi della prassi burocratica vengono assunti in un unico contesto tutti i pareri, le autorizzazioni e gli assensi delle amministrazioni interessate. Per questo ieri mattina oltre al Comune d Zeri, rappresentato dal sindaco Filippelli e dai tecnici del Comune, era andato a Firenze anche il sindaco di Pontremoli, Franco Gussoni, in quanto rappresentante di Comune confinante. Per la cronaca il parere favorevole all'impianto eolico di Zeri, la cui deliberazione era stata portata in discussione nella giunta che si è tenuta a Pontremoli giovedì pomeriggio, non era stato espresso all'unanimità, ma si sono registrati un paio di pareri contrastanti. Il sindaco Franco Gussoni da Firenze ha raggiunto poi direttamente Carrara dove ha partecipato alla Conferenza dei sindaci chiamata ad esprimere il parere di gradimento o meno dell'assunzione del nuovo direttore generale dell'Asl, e per votare sul mantenimento del Punto nascita di Pontremoli. Alla conferenza non ha partecipato il sindaco di Zeri, Davide Filippelli, restato a Firenze per seguire il completamento della pratica dell'eolico sul Monte Colombo. Ricordiamo che la richiesta di installare il parco eolico "Vento di Zeri" è stata avanzata dalla ditta "Fera srl"; la richiesta di procedura di valutazione di impatto ambientale fu depositata nel dicembre del 2009.
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