Sicurezza
«Navi da crociera, andiamoci piano»
C.C.
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Fabio Traversi presidente della commissione attività produtive Interrotte l'anno scorso, riproposte: il consigliere Traversi chiede chiarezza
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CARRARA. La richiesta per ora ufficiosa, di nove attracchi nel nostro porto per navi da crociera (fra maggio e ottobre), pervenuta all'agenzia Maggiani dalla Trumpy Tour è stata oggetto di un breve passaggio ieri mattina in commissione attività produttive: Il presidente Fabio Traversi ha messo le mani avanti, sostenendo che la questione va valutata attentamente e che contatterà il presidente della Port Authority, Luigi Guccinelli, il quale ha già detto che, al di là delle richieste ufficiose o ufficiali, preferirebbe sul tasto-crociere, avere un incontro a tavolino con i soggetti interessati, visti i problemi che si sono verificati lo scorso anno. Ricordiamo che a metà estate la serie di navi-passeggeri programmata a Marina fu bruscamente interrotta (stop a 7 scali su 13 della Island Escape) con grande disappunto dell'ambiente portuale. Nel luglio scorso, questa fu la spiegazione di Eugenio Kielland, della Trumpy Tours: dichiarò al Tirreno che il motivo principale dello stop alle navi dipendeva principalmente dai costi del rifornimento carburante (bettolina da Livorno a Marina), ma anche dalle tariffe dei servizi portuali (invarite però da anni) e dalla nascita della società che per un anno in via sperimentale ha fatto accoglienza turistica a terra, grazie a un bando comunale per incentivare l'imprenditoria locale: ma fu cosa «non gradita», come disse Kielland, dalla compagnia di navigazione. E il nostro scalo fu cancellato.
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