Il Tirreno

Fivizzano difende il suo ospedale

Alcuni momenti della protesta davanti alla sede dell’Asl
◗
Alcuni momenti della protesta davanti alla sede dell’Asl

Documento votato da tutti i consiglieri (tranne uno)

3 MINUTI DI LETTURA





 FIVIZZANO. Grande partecipazione al consiglio comunale straordinario sui problemi che riguardano il presidio ospedaliero cittadino che si è tenuto giovedì sera alle 18. Il consiglio straordinario era stato richiesto dalle forze della minoranza per discutere della preoccupante situazione che riguarda il Sant'Antonio Abate. Tra i promotori della richiesta dell'assise sulla sanità il consigliere di minoranza Almo Farina, il quale relaziona: «Il nostro ospedale da anni mostra segni di sostanziale indebolimento delle proprie strutture e riduzione dei servizi alla popolazione. Questo indebolimento sta assumendo aspetti di crescente preoccupazione nella gente che giovedì sera è accorsa in massa a presenziare al consiglio. La risposta della gente a questo problema - prosegue Almo Farina - è un chiaro segnale dell'allarme che attraversa l'intera comunità di Fivizzano. L'incertezza sul futuro dell'ospedale viene accresciuta dalla situazione economica dell'Asl, che deve affrontare proprio in questi giorni un deficit strutturale importante». Durante il vivace dibattito le forze di minoranza hanno ribadito con forza «Il diritto di tutti i cittadini ad avere una assistenza e sicurezza sanitaria adeguate e che l'isolamento geografico del territorio non deve penalizzare gli abitanti». L'opposizione ha inoltre evidenziato «la poca efficacia con cui le forze di maggioranza del Comune hanno affrontato il problema dell'ospedale sulle cui scelte hanno sempre prevalso interessi di partito localizzabili dell'area di costa e non genuini interessi della comunità locale». Alla fine maggioranza e minoranza (tranne il consigliere di minoranza Daniele Rossi, che ha votato contro) si sono trovati concordi con tutte le forze politiche nella stesura di un documento, che riconosce fra l'altro «Il presidio ospedaliero di Fivizzano elemento indispensabile per la sopravvivenza della nostra Comunità» dando pieno mandato al sindaco Paolo Grassi «di rappresentare tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale» presso i tavoli istituzionali dove si discutono i problemi della sanità territoriale.  Si scrive fra l'altro nel testo approvato: «L'impegno per la sua salvaguardia e valorizzazione è priorità assoluta. I tagli del Governo a seguito della grave crisi economica assieme alla situazione finanziaria creatasi nell'Azienda Asl n.1 non possono essere usati quali strumenti per indebolire un presidio ospedaliero efficiente che eroga servizi indispensabili alla popolazione. Si ringrazia la Regione Toscana che attraverso il suo presidente Rossi si è impegnata con cospicue risorse al ripiano del deficit, riteniamo tuttavia non esaurita la sua funzione. Nel Presidio ospedaliero possono essere effettuati interventi di razionalizzazione a condizione che si ottengano effetti anche positivi per i servizi: l'ipotesi di riorganizzazione per intensità di cura nell'area medica è percorribile ma, riteniamo che debba essere realizzata attraverso un'adeguata ristrutturazione di tutto il piano della Unità operativa di Medicina, come del resto era già stato previsto dall'azienda per l'area chirurgica e ad oggi ancora non realizzata. L'area chirurgica inclusa quella di urgenza che non deve essere messa in discussione ma anzi se ne chiede un suo rafforzamento nella sua ulteriore specificità come la realizzazione definitiva di una sub intensiva chirurgica anche nella previsione della completa realizzazione e funzionalità dell'attività riabilitativa della Fondazione Don Gnocchi».  Secondo il documento, «Ulteriore e non ultima necessità imprescindibile è la ristrutturazione del Pronto Soccorso, già prevista da tempo, come struttura accreditata e potenziata. E' fortemente auspicata una collaborazione integrata tra medici dell'area di costa e la Lunigiana», si conclude il documento. M.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa