Il Tirreno

Stagionali, insegnanti e parasubordinati tra le categorie interessate. I sindacati: «E’ l’ultima possibilità per arrivare in Tribunale»

Precari licenziati, ultimo giorno per i ricorsi

Gabriele Dini
Docenti precari compilano documenti: domani anche per loro scade la possibilità di fare ricorso
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Docenti precari compilano documenti: domani anche per loro scade la possibilità di fare ricorso

Da domani migliaia di lavoratori rischiano di non poter più contestare i contratti irregolari

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 MASSA. Una corsa contro il tempo per migliaia di precari della provincia di Massa-Carrara. Domani scade il termine per impugnare licenziamenti ritenuti illegittimi: la scadenza riguarda, precari della scuola, lavoratori stagionali e a contratto.  In questi ultimi giorni vgli uffici Vertenze dei sindacati Cgil, Cisl e Uil di tutta la provincia sono stati letteralmente presi d'assalto da precari pronti a inviare ai propri datori di lavoro lettere per impugnare licenziamenti o contratti a tempo determinato considerati non validi.  Il Governo ha infatti fissato per domani la scadenza del termine ultimo per contestare eventuali irregolarità. Da lunedì non sarà infatti più possibile fare ricorso per essere reintegrati al lavoro o ottenere un contratto a tempo indeterminato.  A prevedere questa scadenza è la legge 183 del 4 novembre 2010 sul Collegato lavoro, quella che la Cgil ha definito «norma tagliola».  L'articolo 32 della legge ha valore anche per tutti i contratti scaduti prima del 4 novembre 2010 (data dalla quale è partito il conteggio di 60 giorni che termina domani). Per i rapporti di lavoro in corso il termine di 60 giorni partirà dalla fine del contratto.  «Da una settimana - spiega Mauro Bondielli, responsabile dell'ufficio vertenze della Cgil - siamo subissati da richieste di aiuto. I nostri esperti valutano se nel contratto ci sono state irregolarità e poi indicano come impugnare il licenziamento».  La contestazione deve essere fatta tramite una lettera inviata all'ex-datore di lavoro. L'impugnazione concederà al lavoratore altri 270 giorni di tempo per preparare un ricorso da presentare davanti a un giudice.  Il numero di persone interessate dalla norma è difficilmente quantificabile. A livello nazionale si parla di olre 150mila precari. Per ora in Toscana i contratti impugnati sono circa 4500.  «Negli ultimi anni - spiega Bondielli - molti datori di lavoro hanno fatto ricorso a contratti atipici poi interrotti con l'arrivo della crisi. In questi giorni il nostro ufficio ha aiutato oltre 150 persone arrivare qui. Un conto a parte riguarda i lavoratori delle scuole».  La campagna è stata portata avanti soprattutto da Fp-Cgil e dagli altri sindacati legati al mondo della scuola. «Qui in provincia di Massa-Carrara - spiega Fabrizio Rocca, segretario della Fp-Cgil - la scadenza riguarda 350 persone tra docenti e personale Ata».

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