Proteste
Amara sorpresa per il commerciante che gli aveva venduto merce per circa 2mila euro
Paga con assegno rubato
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Auto pattuglia dei carabinieri Nei guai un fivizzanese denunciato per ricettazione
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FIVIZZANO. Gli è costata una denuncia per truffa e ricettazione l'aver pagato della merce con un assegno risultato rubato nel 2008 a Roma. Il provvedimento è stato inoltrato alla Procura di Massa dai carabinieri ai danni di un fivizzanese a seguito delle indagini svolte dopo la segnalazione della banca nella quale era finito per l'incasso l'assegno rubato. Da quello che si è potuto apprendere, l'uomo si era recato in un negozio del comprensorio a fare acquisti. Non è chiaro cosa avesse comperato, ma al momento del saldo ha presentato al titolare del negozio un assegno di circa duemila euro. Dunque una bella somma. Il commerciante, che probabilmente conosceva l'acquirente tanto da fidarsi, ha così accettato l'assegno senza battere ciglio, mettendolo all'incasso. La brutta sorpresa per il negoziante è poi arrivata quando si è presentato in banca per incassare l'assegno. Qui gli sarebbe stato riferito che l'assegno risultava essere di provenienza furtiva quindi è stato subito bloccato. Al malcapitato commerciante non è rimasto altro da fare che denunciare la vicenda ai carabinieri, i quali non ci hanno messo molto a risalire all'identità del possessore dell'assegno incriminato, risultato poi essere stato in possesso del fivizzanese al quale i militari hanno contestato le accuse di truffa e ricettazione. Escludendo al momento quindi che l'autore del furto possa essere stato lui stesso. È stato appurato che l'assegno era stato rubato a una società di Roma nel 2008. Dunque tre anni fa. Ora resta da capire le varie fasi avvenute in tale periodo: dal furto all'arrivo nella mani del fivizzanese. Dunque il lavoro dei carabinieri non è ancora finito: la loro attenzione è infatti incentrata nel fare piena luce sui vari passaggi che l'assegno avrebbe fatto in questi tre anni fino a raggiungere da Roma la cittadina di Fivizzano. Insomma un'indagine ancora aperta per poter risalire all'identità dell'autore materiale del furto così come di altri eventuali responsabili. R.L.
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