Il Tirreno

Certificazione: convegno alla Imm

Col marmo, edilizia eco-sostenibile

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 CARRARA. "La sostenibilità delle pietre naturali in edilizia", questo il convegno che il 28 gennaio si terrà nella centro direzionale della Imm: è organizzato da Imm, Green Building Council e Istituto Certificazione e Marchio di Qualità. Si palerà del sistema di certificazione Leed basato su parametri che possono favorire l'impiego qualitativo del marmo.  Nell'edilizia moderna gli edifici oltre ad offrire qualità estetica e funzionalità, dovranno essere energeticamente efficienti e ad impatto ambientale contenuto. Si tratta di un orientamento che garantisce un maggior valore di mercato per i "green building" vale a dire gli edifici che ottengono una certificazione specifica garantita da un Istituto indipendente il Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e costruzione.  I lavori del convegno inizieranno alle 17, con interventi tecnici di Mario Zoccatelli, presidente di Green Building Council (GBC) Italia e da Lorenzo Orsenigo direttore di ICMQ SpA (Istituto Certificazione e Marchio Qualità) che presenteranno rispettivamente il sistema di certificazione Leed e alcuni marchi di eco-sostenibilità per i prodotti da costruzione.  Lo scopo dell'iniziativa è quello d'illustrare uno dei più importanti sistemi internazionali di certificazione volontaria per la sostenibilità edilizia e di chiarire attraverso quali valutazioni e percorsi i prodotti in pietra naturale possono essere conformi ai requisiti LEED.  «Il nostro impegno - anticipa il presidente Zoccatelli - è quello di portare la tradizione della moderna cultura internazionale del marmo nell'ambito della sostenibilità La pietra naturale ha qualità inarrivabili per bellezza, durabilità e salubrità, dobbiamo inserirla correttamente nel contesto mondiale di una produzione e di un'applicazione sostenibile e iniziative come queste sono utili per un approccio culturale moderno e adeguato a questo processo».  Imm propone, alle aziende del settore, iniziative che possono essere utili per favorire la competitività della pietra naturale, «proseguendo un'attività sia nell'ambito di CarraraMarmotec sia in quello della nostra normale attività - dice Giorgio Bianchini, presidente di Imm - con un impegno mirato a sostenere tutto il comparto della pietra naturale, ormai maturo per comprendere e sfruttare in pieno queste opportunità, che possono collocare il marmo fra i materiali di eccellenza decisivi per elevare non solo la qualità estetica delle costruzioni ma anche il loro valore di mercato attraverso l'acquisizione di "crediti Leed" per edifici sia di nuova costruzione sia ristrutturati».

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