Il Tirreno

Chiusi i punti d'accesso internet

Francesca Reale e un punto internet
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Francesca Reale e un punto internet

Senza lavoro le due operatrici, la convenzione è da rinnovare

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CARRARA. I Paas chiusi dal 1º gennaio, attualmente senza lavoro le due operatrici. Anche questo è uno degli sgraditi effetti collaterali del bilancio in crisi, che rischia di falcidiare anche questo spazio aggregativo.  I tagli potrebbero riguardare anche convenzioni che l'Amministrazione ha in essere con alcune associazioni, come appunto il servizio offerto dai Paas (Punti di accesso a internet) gestito dall'Arci. I locali, dislocati a Marina di Carrara, Bonascola e Carrara, fino ad oggi hanno permesso la navigazione gratuita in internet garantendo l'assistenza di un operatore appositamente formato. Non di minore gravità, dato il momento economico certamente non facile, si profilerebbe inoltre la perdita di due posti di lavoro, quelli appunto delle due operatrici assunte. Ma dall'Arci il presidente Umberto Moisé, si dice ottimista: «Si tratta di tempi tecnici, quelli necessari a rinnovare la convenzione; accade ogni anno». Insomma non sarebbe il caso di creare allarmismi, ma semplicemente di pazientare un paio di settimane. «La gestione dei Paas è sempre stata vista con favore dall'Amministrazione - afferma Moisé - proprio perché garantisce l'accesso ad un mezzo tanto importante per la conoscenza e l'informazione qual è internet».  «Vero è che se non tutti possono permettersi un computer e la navigazione in rete resta comunque essenziale potervi accedere, in una società come la nostra, in cui il livello di democrazia si tasta proprio in base alla libertà di informazione ed il libero accesso di tutti ai servizi essenziali».  L'operatrice: sono ottimista. Francesca Reale, una delle due operatrici, si dice ottimista sulla riattivazione del servizio: «Sono ottimista, già l'anno scorso c'erano stati dei piccoli problemi. Non credo che l'amministrazione voglia chiudere i punti Paas che sono molto frequentati. A Marina per esempio, da ottobre a dicembre abbiamo avuto 650 accessi; a dimostrazione dell'importanza del servizio». La Reale balzò - suo malgrado - agli onori della cronaca quando il consigliere della Destra Gianni Musetti l'attaccò considerandola inadatta al ruolo perché transessuale.  Zanetti: «Tra dieci giorni la soluzione». Sulla vicenda interviene il vice-sindaco Andrea Zanetti, delegato per i punti Paas: «È una situazione che si è già prospettata l'anno scorso, purtroppo per il 2011 dobbiamo fare i conti con i tagli al bilancio che non ci permettono di sapere ancora se, e quanto, sarà possibile dare per i tre punti - afferma il vice-sindaco - tuttavia sappiamo l'importanza dei Paas per cui cercheremo una soluzione. Settimana prossima incontreremo l'Arci per pensare ad una riorganizzazione del servizio magari chiudendo il centro di Bonascola, il meno frequentato, per potenziare quelli di Marina e di Carrara». Sui tempi Zanetti non si sbilancia ma si dice ottimista: «Qualche settimana ci vorrà per trovare la soluzione poichè tutto viene regolato dal bilancio di previsione. Penso di poter dare una risposta entro una decina di giorni. Di sicuro la priorità dell'amministrazione è garantire i punti sul territorio».  Da garantire però non ci sono solo i punti internet ma anche i posti di lavoro delle due operatrici.

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