Proteste
LA SCHEDA
Una storia cominciata il 29 luglio
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MASSA. L'ufficio postale di Casette è chiuso ufficialmente dal 29 di luglio. I cittadini vennero a conoscenza della decisione di Poste Italiane, soltanto pochi giorni prima della chiusura. «È inutile continuare a parlare di rilancio della montagna - ricorda Giovanni Ricci - quando, piano piano, ci stanno portando via tutto. In poco tempo hanno chiuso la scuola, l'asilo e ora anche l'ufficio postale punto di riferimento di molti anziani». Questo ufficio postale serviva non soltanto il paese di Casette, ma anche Caglielia e delle altre frazioni della zona (circa 800 abitati in tutto che in questo ufficio potevano pagare via posta le bollette e ritirare la pensione. La chiusura dell'ufficio postale per la collettività della montagna ha rappresentato un problema serio. «Molti anziani - spiega Ricci - aspettavano il primo del mese per ritirare la pensione ma anche per incontrare un po' di persone, scambiare quattro chiacchere, questo sportello offriva anche un servizio sociale. E' inutile che l'amministrazione comunale continui a parlare dell'importanza del rilancio della montagna quando poi non si espone in prima persona per evitare che la montagna muoia. Casette piano piano sta perdendo tutto».
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