Il Tirreno

PER IL MARCHIO ADMIRAL

Tecnomar beffata dai cinesi

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 MASSA CARRARA. La nautica da diporto è in crisi, ma i primi segnali di ripresa potrebbero far ripartire gli appetiti su Nca da parte dei produttori di yacht.  Perchè il mercato è in ebollizione. Dopo la conquista da parte del gruppo Eeffebi-Overmarine (che ha uno stabilimento anche a Massa) di Baglietto, c'è stato un altro cantiere - in questo caso fallito - che è stato aggiudicato con un'asta.  Si tratta di Cnl, il cantiere navale di Lavagna titolare della linea di yavct a marchio Admiral.  All'asta ha partecipato anche il cantiere Tecnomar di Massa. Purtroppo la sua offerta di 4 milioni e mezzo di euro è stata di gran lunga superata da quella di un gruppo cinese che con 16 milioni di euro di offerta si è portata via soprattutto il marchio del cantiere ligure.  E non si può dimenticare un'altra cosa. Il ronzare sul cantiere da parte del finanziere russo che stava per aggiudicarsi proprio il cantiere Baglietto, poi soffiatogli da Giuseppe Balducci che aveva fornito garanzie più probanti di un bonifico di una banca lituana come aveva promesso l'imprenditore moscovita.

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