La manifestazione
«Escluso e beffato, ora basta»
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La sede dellAsl e Samuel Cattani Concorso all'Asl: ne hanno assunti 54, lui è 60esimo
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CARRARA. «Sono pronto ad azioni clamorose: chiedo chiarezza e giustizia». Samuel Cattani, 24 anni, è uno dei partecipanti al concorso per assistente amministrativo categoria C indetto dall'Asl nel 2008. Ammesso agli orali, aggiunge, «Sono poi arrivato in 60ª posizione assoluta, con 58 punti. Ho anche firmato il ricorso al Tar per chiedere che fosse dichiarata la validità del concorso, dopo l'annullamento da parte del direttore generale Delvino». Samuel Cattani esce allo scoperto perché esasperato dalle ultime notizie, quelle del blocco delle assunzioni degli amministrativi. Aggiunge: «Non appena fu accolto il nostro ricorso che chiedeva di ritenere valido il concorso, ho visto assumere a raffica le prime 54 persone in graduatoria. Siamo a fine estate del 2009. Adesso, per arrivare a me, basterebbero sei assunzioni ancora, e invece ora leggo che la colpa di tutto, del buco dell'Asl è perché ci sono troppi amministrativi e allora bisogna fermare le assunzioni. Innanzitutto - aggiunge, tutto d'un fiato - a me non risulta che ci siano troppi impiegati. Sono stufo di questa situazione». Vi è anche un altro aspetto: «Noi firmatari del ricorso, circa la metà dei 77 ammessi agli orali, abbiamo speso 400 euro per andare al Tar. Ora, noi rimasti fuori dalle assunzioni, siamo in sedici, siamo abbandonati da tutti, dimenticati. Io su questo concorso ho investito tutto: ho studiato praticamente un anno, il programma era vastissimo, diritto pubblico, diritto amministrativo e diritto sanitario e mi ritrovo senza niente». «Io ho sempre creduto - aggiunge Samuel - nella limpidezza del concorso, e nella correttezza delle procedure. Adesso però, alla luce di quanto sta avvenendo, inizio ad avere dei seri dubbi: quella signora di Bagnone che aveva avanzato i sospetti, inizio a credere che avesse ragione. La beffa è troppo grossa: finché si è trattato di assumere persone conosciute, 54, andava tutto bene e non c'erano problemi di contabilità. Poi leggo che già da tempo, c'era questo scambio di lettere fra la Regione, la Corte dei Conti e l'Asl. Però, tutto è rimasto sotto traccia, quando c'era da assumere persone note. Ora che toccherebbe a noi, che non abbiamo conoscenze, si va al blocco delle assunzioni. Mi sembra veramente ingiusto. Cosa devo fare? Andare a incatenarmi davanti alla sede dell'Asl? Tenete conto che i veri disoccupati come me che hanno fatto il concorso, sono relativamente pochi: la maggior parte già lavorava dentro, o sono nomi noti. Io non ho santi in paradiso, vivo con mia nonna e i miei genitori, e nessuno lavora all'Asl: il Tar ha detto che il concorso era regolare, bisogna accettare la sentenza, ma invece sono davvero convinto che andrebbe ripetuto».
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