Il Tirreno

Da decidere i quesiti per il perito del tribunale

Crollo del Carrione, stamani nuova udienza

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 CARRARA. Questa mattina, davanti al presidente del tribunale Maria Cristina Failla, terza udienza del procedimento per l'accertamento tecnico preventivo, finalizzato a individuare le cause e i danni del crollo della palazzina di via Carriona. Durante l'udienza dovranno essere formulati in maniera dettagliata - da parte del giudice - i quesiti da sottoporre al consulente tecnico d'ufficio ingegner Alexandre Pierre Popoff. Ma, presumibilmente, si tratterà in sintesi, appunto, di conoscere modalità, cause e quantificare i danni.  All'udienza, i cittadini danneggiati e firmatari del ricorso saranno rappresentati degli avvocati Giovanni Piccioli e Gianluca Cavagnaro; le controparti sono: il Comune di Carrara, la Coestra, l'Abc e l'ingegner Pietro Orsini direttore dei lavori, con le rispettive assicurazioni (chiamate in giudizio direttamente dai "resistenti" e cioé da chi era stato chiamato in causa dai cittadini).  Solitamente, per rispondere a quesiti così complessi, si concedono tre-quattro mesi; l'auspicio è che entro l'estate si abbia una risposta.

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