Proteste
IL CORSO IN ACCADEMIA
Ai cavalletti studenti e casalinghe
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CARRARA. Quest'anno gli iscritti alla Scuola libera di nudo dell'Accademia di Belle Arti sono una trentina. Pensionati, casalinghe, ragazzi che si sono già diplomati e vogliono approfondire la tecnica. Un gruppo eterogeneo che lavora insieme al professor Marco Dolfi (nella foto), viareggino, alle spalle una lunga esperienza come docente di Anatomia artistica. «È un corso molto seguito - spiega il direttore dell'Accademia Marco Baudinelli- anche se non conferisce alcun titolo ma, di sicuro, permette a tanti di coltivare la propria passione artistica». E, al corso che si tiene tre giorni la settimana, dal mercoledì al venerdì, non si disegnano solo nudi. «Parliamo di tecnica e di disegno - sottotlinea il professor Dolfi - e si organzizano gite (aperte anche agli altri studenti dell'Accademia) per visitare mostre in giro per Italia: adesso, ad esempio, stiamo pensando di andare a vedere quella di Van Gogh».
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