La manifestazione
Tornano le 8 statue stele ritrovate a Groppoli
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Alcune statue-stele (foto darchivio) Un sito le ospiterà per 2 anni poi verranno sostituite da copie e gli originali trasferiti al museo del Piagnaro
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MULAZZO. Torneranno a Groppoli, nella terra dove vennero ritrovate in rapida sequenza, le otto statue-stele attualmente in mano alla Soprintendenza ai beni archeologici di Firenze. Il progetto, condotto dal Comune in collaborazione con la Soprintendenza, è stato illustrato al sindaco, Sandro Donati che, entusiasta dell'iniziativa, così commenta: «Le otto statue-stele ritrovate nei pressi di Groppoli a inizio anni Duemila, rappresentano per la comunità un grosso investimento sotto l'aspetto storico e turistico. I menhir verrano sistemati in un sito appositamente acquistato dal Comune nella zona di Groppoli dove vi resteranno per due anni. Poi saranno sostituite da copie, dato che i pezzi originali verranno ospitati nel museo del Piagnaro a Pontremoli dove vi sono altri numerosi reperti dell'epoca, risalenti a circa 5mila anni fa, ossia all'età del rame. A conti fatti, Mulazzo si trasformerà in un sito archeologico». Assieme alle otto statue in questione, la Soprintendenza fiorentina consegnaerà all'amministrazione comunale di Mulazzo altri 4 menhir rinvenuti una decina di anni fa sempre nei pressi di Groppoli, una zona chiaramente prolifica per tali ritrovamenti e che fa ritenere che sotto uno strato di terreno neppure troppo profondo possano essercene altri, magari ben conservati come gli 8 in arrivo. I ritrovamenti avvennero nel periodo dal Duemila al 2004 in un sito archeologico di Groppoli. I ricercatori trovarono i menhir in rapida successione, quasi certamente scavando in un punto che, migliaia di anni prima e chissà per quale motivo, gli antenati degli attuali lunigianesi li avevano sepolti molto vicini uno all'altro. F.P.
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