Sicurezza
Piano anti allagamenti e frane
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Gli effetti del maltempo in Val di Magra Strumento approvato dalla giunta comunale di Sarzana per meglio gestire le emergenze causate dal maltempo
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SARZANA. Maltempo, esondazioni e allagamenti: quanto accaduto nel dicembre scorso ha lasciato il segno, sia nel territorio (alluvioni e frane) sia nelle coscienze degli amministratori pubblici che hanno la responsabilità dell'utilizzo del territorio e della salvaguardia ambientale che nei privati che devono provvedere a mantenere in ordine i propri terreni. Ben vengano quindi gli strumenti utili per prevenire, in qualche caso scongiurare e, infine, intervenire meglio dopo. La giunta comunale ha approvato recentemente il Piano di protezione che a breve verrà dotato di un ulteriore strumento operativo che servirà a gestire con maggiore efficacia le emergenze. La metodologia seguita per la redazione del Piano di protezione ha previsto l'analisi di una serie di punti a partire dalla normativa in vigore e dalla documentazione esistente sui vari rischi presenti sul territorio del Comune, il rilievo di terreno, censimento edifici sensibili ai fini di Protezione civile come da linee guida fornite dalla Regione Liguria, interrogazioni dell'archivio anagrafico comunale finalizzate al computo della popolazione residente all'interno delle aree a rischio e delimitazione delle aree di rischio, la descrizione degli scenari di rischio e la definizione delle procedure di emergenza. Il Piano individua anche gli edifici dove potrebbe essere ricoverata la popolazione in caso di necessità: vale a dire scuole, palestre, palazzetto dello sport, centri sociali, alberghi e pensioni mentre nelle aree verdi in parte attrezzate con servizi quali luce, acqua e fognature è prevista l'eventuale installazione di tendopoli. In particolare è previsto l'utilizzo dello stadio Miro Luperi con annesse strutture (spogliatoi, spalti, locali tecnici ecc.), tensostruttura "cittadella dello sport", il campo sportivo "sussidiario" e aree circostanti, bocciofila comunale "A. Baldi", campi sportivi "Berghini" con annesse strutture (spogliatoi, locali tecnici, ecc.), campo sportivo arcieri. L'amministrazione comunale sta inoltre valutando la necessità o meno di stipulare un'apposita convenzione con gli Enti preposti al fine di poter utilizzare in caso di emergenza parte dell'area militare definita come "zona eliporto di Luni". F.R.
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