Il Tirreno

Marmo e ecologia, così Verona batte Carrara

Una veduta delle cave di marmo
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Una veduta delle cave di marmo

Il distretto veneto lancia una task force per la pietra sostenibile

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 CARRARA. Ancora un segnale forte da Verona: un'iniziativa sull'utilizzo delle pietre, che strizza l'occhio all'ecologia e ai progetti ecosostenibili, che bypassa Carrara e un distretto lapideo dove i progetti che stentano a decollare sono molti. A cominciare dal polo tecnologico.  Insomma mentre il mondo del marmo apuano sta alla finestra, i colleghi veneti tengono a battesimo la task-force "Pietra sostenibile", proprio per consentire ai marmi, ai graniti e alle pietre autenticamente naturali di presentarsi al mercato in modo adeguato e accreditato in materia di performances ambientali e di eco-sostenibilità.  Confindustria Marmomacchine, quale associazione rappresentante dell'industria nazionale, in stretta sinergia con Verona Marmomacc si è resa promotrice della creazione della task-force "Pietra Sostenibile".  Obiettivo dei lavori sarà quello di affrontare in maniera sinergica tutti i temi della sostenibilità e di produrre documenti di studio e approfondimento di emanazione industriale attraverso lo stimolo alla partecipazione diretta ai lavori da parte delle imprese.  Il primo tema affrontato dalla neonata task-force è stato quello di redazione delle Linee Guida per la pietra autenticamente naturale, attraverso la predisposizione di un documento che sia la sintesi industriale delle linee guida già elaborate da Marmomacc con l'Università di Trento.  Da Verona idee chiare e progetti concreti: questo sembra esser elo spirito che anima una task force che nasce come gruppo di lavoro tecnico valutato come strategicamente importante per l'evoluzione e il progresso del comparto sui temi della "sostenibilità" e del "verde".  Ed è un progetto chiaramente aperto a tutti quei soggetti e organizzazioni di rappresentanza territoriale che abbiano interesse a mettersi a disposizione di questa importante attività attraverso il loro know-how tecnico territoriale.  I documenti prodotti ed elaborati dalla task-Force Pietra Sostenibile saranno poi particolarmente importanti in quanto potranno essere interfacciati anche a livello internazionale in materia di Direttive europee e certificazioni, standard internazionali di sostenibilità grazie alla presenza di Confindustria Marmomacchine all'interno della Federazione Europea(di cui detiene la presidenza per il biennio 2010/2012) e al suo ingresso nel tavolo di lavoro attivato dalla federazione statunitense Natural stone council.  Un'opportunità importante, dunque, per dare eco internazionale alle «best- practices», ossia alle migliori pratiche italiane in materia di estrazione e trasformazione lapidea con una particolare attenzione al tema del costruire eco-sostenibile, ambito in cui l'industria marmifera nazionale può e deve acquisire maggiore competitività e ruolo d'indirizzo.

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