Proteste
I finiani: la Caravella non è del Comune
«Il sindaco non ha detto che è passata dalla Patrimonio al Demanio»
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MARINA DI CARRARA. Il comparto della Caravella e le aree limitrofe non sono del Comune. O meglio, non ancora. A segnalarlo, polemicamente è Nicola Franzoni di Futuro e libertà. «Vogliamo rettificare le dichiarazioni del nostro sindaco Zubbani in merito alla querelle della area Caravella e cioé: "Ha avuto successo la trattativa con la Patrimonio dello Stato" e ancora "L'intera area è stata ceduta gratis al Comune". Non siamo certo giuristi ma ci pareva difficile una qualsivoglia forma di donazione da parte di una società di diritto privato del Ministero delle Finanze: e così il dott. Toma, funzionario addetto alle vendite della Patrimonio dello Stato Spa da noi raggiunto per telefono, ha di fatto smentito la versione del sindaco Zubbani, rinviandoci al Decreto del Ministero delle Finanze in data 29 ottobre 2010, regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, con cui l'area della Caravella é stata ritrasferita al Demanio dello Stato, e si dice testualmente "per un mero errore materiale" e quindi non come frutto di una trattativa né tanto meno gratis». Franzoni ricorda che l'area, «Suscettibile di una edificazione di 16.000 metri cubi stabilita dal Consiglio comunale era stata oggetto di una manifestazione di interesse da parte della Sviluppo Marina, di proprietà di Gianfranco Bolognini e del consigliere del Pdl, nonché membro della Commissione urbanistica Luciano Tonarelli. La Sviluppo Marina che - si fa notare - dopo aver acquistato l'Arena Paradiso, sequestrata poi dall'autorità giudiziaria per presunte irregolarità nella vendita, aveva intenzione di riqualificare l'area edificando 3800 metri quadrati. Ricordiamo che la vendita delle aree sulle quali il comune aveva costruito strade, piazze, impianti sportivi e ricreativi è stata oggetto di esposti di numerosi semplici cittadini, di Legambiente e di Italia Nostra alla Corte dei Conti e alla Magistratura». Si chiede Franzoni: «La Patrimonio dello Stato vuol farvi riferimento quando parla apertamente di "mero errore materiale"?». IL SINDACO: GIÀ OGGI NE PARLO A ROMA. Il sindaco Angelo Zubbani conferma: «È chiaro che quanto avevo detto ero una semplificazione. La cosa essenziale è che quel comparto Caravella è stato tolto dalla Patrimonio, e tutto è riandato all'Agenzia del demanio, che provvederà a ritrasferirla agli enti locali. È ovvio che la Patrimonio non poteva trasferirla direttamente a noi: ciò che conta, ripeto, è che non è più in vendita, ma passa agli enti locali; o con la demanializzazione fiscale, o con un percorso accelerato che io auspico e di cui parlerò fin da domani (oggi per chi legge, ndr) a Roma. Sapevamo bene che c'era bisogno di un passaggio ulteriore per entrare concretamente in possesso del bene, a Roma chiederò intanto un affidamento anche provvisorio, in modo da avviare quel concorso di idee di cui ho parlato per il futuro utilizzo». M.B.
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