Trasporti
Il business dei rifiuti. I materiali riciclati diventeranno oggetti duso come vasi per fiori, contenitori e sedie
Ditta Costa punta su vetro e plastica
Gianluca Uberti
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Lazienda di Albiano Magra che lavora rifiuti Richieste le autorizzazioni per trasformare la lavorazione dal 2013
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AULLA. «C'è un tavolo di discussione, ma non abbiamo ancora fatto alcun accordo con i sindaci lunigianesi. Quello che a noi interessa, infatti, è ottenere il rinnovo delle autorizzazioni a lavorare fino al 2013, evitando, se possibile, la valutazione di impatto ambientale». A parlare è Mauro Costa, patron dell'Impresa Costa Mauro sas, che lavora rifiuti ad Albiano Magra, interpellato a caldo dopo che ieri si è diffusa la notizia che tutti i rifiuti lunigianesi potrebbero andare al Cermec di Massa, mentre la ditta Costa verrebbe trasformata in una piattaforma per la trasformazione dei rifiuti plastici. E visto che è proprio Mauro Costa a nominarla, bisogna subito dire che è in dirittura d'arrivo il procedimento di verifica di assoggettabilità alla Via (Valutazione di impatto ambientale) da parte della Conferenza provinciale dei servizi. Entro qualche giorno, infatti, gli uffici competenti dell'amministrazione provinciale provvederanno a emettere i relativi atti per la chiusura del procedimento di verifica dell'assoggettabilità alla Via della ditta Costa, «anche perché si è concluso - così si può leggere in una nota proveniente dalla Provincia - l'iter della Conferenza dei servizi, avviato dalla stessa Provincia e finalizzato ad acquisire i relativi pareri dei vari enti coinvolti nel procedimento (Comuni di Aulla e Santo Stefano Magra, Asl 1 di Massa Carrara, Arpat ecc.)». Dagli uffici della Provincia di Massa Carrara, infatti, si porta a conoscenza che, «a seguito di una approfondita verifica tecnica del progetto di adeguamento funzionale dell'impianto Costa Mauro, la Conferenza dei servizi ha concluso il proprio iter, indicando all'autorità competente (la Provincia stessa) di valutare la necessità di sottoporre alla Via la linea di produzione di Cdr da rifiuti urbani indifferenziati (Rsu) e, al contempo, di escludere dalle procedure della Via le altre due linee di trattamento rifiuti da raccolta differenziata e non da rifiuto solido urbano (Rsu)». Tornando agli scenari futuri del grande affare della spazzatura in provincia, nel nostro territorio le aziende che si occupano di rifiuti non navigano in acque tranquille, visto che la ditta Costa è in amministrazione controllata, il Cermec è alle prese con 16 milioni di euro di debiti e la ErreErre ha davanti a sé un futuro perlomeno incerto. A ogni modo, la manovra messa a punto dalla Provincia di Massa Carrara, con il beneplacito dei sindaci del territorio, è la seguente: il Cermec si avvierebbe a rilevare la linea di bricchettaggio (trasformazione dei rifiuti non riciclabili in combustibile) della ditta Costa tramite trasferimento del contratto di leasing che questa ha con la società che ha fornito il macchinario. A quanto pare, il trasferimento riguarderebbe anche parte delle maestranze della ditta Costa, con otto operai altamente specializzati che andrebbero a lavorare al Cermec. Ma non finisce qui: infatti, il Cermec punterebbe anche a rilevare tutti i contratti della ditta Costa per il conferimento di rifiuti, quelli con i Comuni lunigianesi e quelli con l'Acam della Spezia, che porta all'incirca 25mila tonnellate di spazzatura all'anno negli impianti di Albiano Magra. In questo modo al Cermec arriverebbero tutti i rifiuti prodotti in provincia, riacquistando la funzione che il consorzio avrebbe dovuto avere fin dalla sua nascita, mentre la ditta Costa, che sta presentando le autorizzazioni, punta a diventare, dal 2013, una piattaforma di trasformazione dei rifiuti riciclabili: vetro, lattine e, soprattutto, plastica. Tramite un accordo con IdealService, la maxi cooperativa del Triveneto, leader del settore, la plastica riciclata verrebbe trasformata, mediante un procedimento "a freddo", in oggetti d'uso come vasi per fiori, pallet per movimentazione merci, contenitori, panchine, sedie ecc.
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