Il Tirreno

Il vincolo delle legge Bucalossi a chi non pagava i costi di costruzione

Case invendibili prima di 25 anni il Comune cala di cinque il limite

La Caravella
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 CARRARA. Chi non ha potuto finora vendere la propria casa per il vincolo delle vecchia legge Bucalossi del 1977, potrà farlo grazie a una modifica che il Comune si appresta ad apportare: in base a quella legge, chi si faceva la casa poteva evitare di pagare il "costo di costruzione" purché non le vendesse per un periodo di 20, 25 o 30 anni. Il Comune aveva stabilito 25 anni. Ma di recente alcuni proprietari, che hanno la casa da poco oltre 20 anni hanno chiesto di poterla mettere in vendita. Sono state presentate due o tre istanze al Comune, relativi a edifici in via Marconi a Pontecimato.  Ieri la commissione urbanistica ha discusso la possibilità di calare a 20 anni il vincolo, così da sbloccare le abitazioni, e in quel caso i proprietari dovrebbero versare il costo di costruzione non pagato anni prima. Che pare non sia oneroso: per un appartamento di 80 mq. sarebbe attorno ai mille euro. La maggioranza della commissione ha votato a favore, Castagnini del Pd si è astenuto, sollevando dubbi su eventuali affittuari che potrebbero vedersi aumentare l'affitto dai proprietari delle case svincolate. Stessi dubbi anche da parte dei Tonarelli (Pdl) e Musetti (La Destra). Musetti si è astenuto con riserva di voto. Ilari e Tonarelli porteranno l'argomento nel gruppo consiliare. La modifica dai 25 ai 20 anni, pare che non produrrà grandi rivoluzioni: il Comune non sa quanti proprietari accettarono il vincolo della Bucalossi, e per molti che negli anni Ottanta non pagarono il costo di costruzione, probabilmente sono già scaduti i 25 anni, per cui potrebbero tranquillamente vendere la loro casa. C.C.

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