Sicurezza
Raccolta di firme per Diamanti e Aggrate
B.M., C.C.
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Maurizio Diamanti e Salvatore Aggrate sotto il Comune Cittadini fanno appello al sindaco: sia trovata per loro una casa anche provvisoria, non lasciateli morire di freddo
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CARRARA. Non demordono Maurizio Diamanti e Salvatore Aggrate, i due carraresi sgomberati dal Comune dalle palazzine di Caina martedì scorso. Il complesso edilizo sarà demolito per la ricostruzione di 34 nuovi alloggi di edilizia residenziale. Le famiglie sono state sistemate in altri alloggi popolari, che ai due uomini, secondo l'amministrazione non spettano. I due protestatno e da martedì si sono accampati sotto al municipio, il sindaco ha fatto intervenire la forza pubblica per allontanarli, in applicazione dell'ordinanza anti-bivacco, ma sono rimsti lì. E seppur nessuna novità sia pervenuta da Palazzo Civico i due continuano nella loro protesta, chiedendo un nuovo alloggio. Non intendono mollare e contestano le dichiarazioni che, dall'amministrazione, sono apparse sulla stampa: "Perché viene detto che dovremmo andare dalle nostre compagne?", dichiarano, "anche loro, che già convivono, una con l'anziana madre, l'altra con un figlio, hanno appena dove vivere: una casa popolare e pochissimi mezzi di sostentamento: perché proprio noi - concludono - dovremmo creare loro ancor più problemi di quanti non ne abbiano già?». Intanto, alcuni cittadini carraresi hanno deciso di dar vita ieri mattina ad una raccolta firme per chiedere espressamente al sindaco Angelo Zubbani di intervenire, fornendo ai due un alloggio: «Due persone "vivono" da alcuni giorni davanti al Comune di Carrara poiché le loro abitazioni (di proprietà del Comune) sono state evacuate per essere demolite», si legge nella petizione. «Come loro anche altre famiglie abitavano in "Caina" ed a tutte è stato trovato un nuovo rifugio... Noi cittadini di Carrara chiediamo al sindaco di intervenire affinché queste persone possano trovare un'abitazione anche provvisoria. Non fa onore a Carrara ed ai suoi abitanti "far finta di niente" e lasciare morire di freddo due persone ed il loro meraviglioso cane. Fino a pochi giorni fa questi cittadini avevano una "loro" dignità e gli è stata tolta, aiutiamoli a ritrovarla». Ma pare che il Comune si accinga ad una nuova azione per far sgomberare Aggrate e Diamanti da sotto il palazzo municipale dove continuano a dormire. Secondo l'amministrazione i due non hanno maturato diritti ad ottenere una nuova casa popolare.
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