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Il porto turistico non è un pericolo
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MASSA. «Il porto turistico? Se il progetto è fatto bene non creerebbe alcun problema alle spiagge di Marina di Massa». Ad affermarlo è il professor Enzo Pranzini, dell'università di Firenze, esperto di erosione che ha prestato le sue conoscenze su tutto il litorale toscano. «E' tecnicamente possibile - spiega - creare un porto che non intercetti nemmeno un granello di sabbia. il problema dell'erosione viene da lontano e riguarda i letti dei fiumi come ad esempio il Magra». «Il Magra - spiega Pranzini - non porta più sabbia. Per questo anche a Marina di Carrara si devono fare interventi di ripascimento. Su tutta la costa della Toscana e della Liguria d'altronde ci sono opere costruite dall'uomo che bloccano la sabbia. Per risolvere la situazione servono progetti ben studiati e un coordinamento attento sul territorio». Per salvare aree come Marina di Massa servono quindi opere lunghe e costose, come, appunto i sacconi di sabbia blocca-onde che si stanno installando adesso. «Nel 1999 fu fatto il primo setto - spiega Pranzini - e in quel punto l'erosione ha rallentato. Tra il 1985 e il 1999 aveva marciato alla media di 4-5 metri all'anno». G.D.
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