Il dolore
«I navigatori? Sono al sicuro all'Apt»
L'ex-direttore Tarantino: nessun mistero, sono stati solo ritirati
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MASSA. «Non c'è alcun mistero sui navigatori: sono stati ritirati dalla circolazione e al momento sono stati sistemati nella sede Apt di Marina». A intervenire sulla vicenda dei navigatori satellitari pagati 250mila euro (software compresi) e poi mandati "in pensione" dopo un breve tempo di utilizzo è l'ex-direttore dell'Apt Antonio Tarantino. «Il materiale - spiega Tarantino - è stato consegnato dalla provincia all'Apt e da noi distribuito agli operatori tra il 2008 e il 2009. Poi, quando la Provincia ha deciso di congelare il progetto i navigatori sono stati ritirati e messi al sicuro dove probabilmente si trovano anche adesso». Tarantino ribadisce poi che l'azienda da lui diretta fino a dicembre 2010 (prima del commissariamento deciso dal presidente della Provincia Osvaldo Angeli per ottemperare agli ordini della regione sullo scioglimento delle Apt) ha avuto solo un compito di distribuzione. «Noi - rimarca l'ex-direttore - non eravamo a conoscenza dell'intero progetto e delle eventuali modifiche tecniche, oltre che delle risorse impiegate. Dal nostro punto di vista abbiamo fatto un buon lavoro di distribuzione. Tutto il resto è stato gestito dalla Provincia». Il caso era stato sollevato a più riprese dal consigliere provinciale della Lega Cesare micheloni che aveva parlato di spreco di denaro pubblico. Il progetto dei navigatori, legato alla piattaforma Gis Turismo (creata per aiutare i turisti a scoprire le bellezze della terra apuana) in passato era stato anche premiato per l'originalità. Resta il problema del pensionamento precoce del progetto e dei soldi investiti in esso. G.D.
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