La manifestazione
Montignoso: la sfida delle primarie. L’insegnante di matematica potrebbe diventare l’unico sindaco donna in tutta la provincia
«Sono inesperta? Orgogliosa di esserlo»
◗
La candidata alle primarie Angela Bertocchi alla presentazione ufficiale al teatro RosiAngela Bertocchi si presenta in pubblico: largo ai giovani, no al balletto della politica
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Qualcuno ha parlato di inesperienza? Se esperta significa anteporre interessi e ambizioni personali allora sì, sono orgogliosamente inesperta; non conosco il balletto della politica». Angela Bertocchi ci tiene a distinguersi dai politici di professione. Questa insegnante di 46 anni, laureata in ingegneria e madre di tre figli dice di voler rappresentare il nuovo e portare una ventata di ringiovanimento in politica. La Bertocchi vede la sua candidatura alle primarie di coalizione del centro sinistra nel Comune di Montignoso (il voto è in programma il 30 gennaio) come un'occasione di confronto e come un potenziale trampolino di lancio per diventare l'unica sindaco donna in tutta la provincia di Massa. Così ieri mattina al cinema Rosi di Montignoso si è ritrovata una piccola folla di curiosi e sostenitori venuti ad ascoltare la presentazione ufficiale della candidata e della coalizione che l'appoggia. In sala, seduto in prima fila, c'era il sindaco uscente Federico Binaglia e accanto alla candidata hanno preso posto il segretario comunale del Pd Piero Sacchetti e quelli del Psi Lido Piccini e di Rifondazione Andrea Gabrielli. Con loro anche Cesare Tonini, responsabile del comitato elettorale della Bertocchi. «Non era nei miei pensieri fare il sindaco - ha ammesso la candidata - e sono stata titubante fino all'ultimo. Ma ho accettato, e sono onorata che la scelta sia ricaduta su di me. Il mio obiettivo è lavorare nell'interesse della collettività rendendola partecipe delle scelte e dei progetti». E poi una precisazione: «non sono qui per dividere il centro sinistra. Sono qui semmai per unirlo. Dividersi non paga mai». La Bertocchi ha anche parlato del suo programma. In primo piano le politiche per i giovani («è importante dare loro ro la parola e un ruolo in politica») e un invito a imprese, comitati e associazioni affinché partecipino attivamente per produrre opportunità di lavoro. Lavoro e ambiente sono in cima alla lista presentata dalla Bertocchi: «Montignoso può creare posti di lavoro. Come? Favorendo le imprese che vogliono investire e creando sinergie capaci di produrre occupazione e ricchezza». Netta la posizione anche nei confronti della discarica al centro ormai da tempo del dibattito: «per rimediare all'errore della riclassificazione, scelta che non ho mai condiviso e ci tengo a precisarlo, dico no ai rifiuti inquinanti, e sì alla marmettola come rifiuto predominante». Energie rinnovabili e potenziamento del porta a porta le altre voci su cui lavorare. Attenzione anche ai servizi sociali con il «potenziamento dei servizi alla persona e al sostegno di disoccupati, cassaintegrati e lavoratori in mobilità» e al bilancio con «il taglio agli sprechi. Il bilancio - ha precisato - va gestito esattamente come il bilancio di un nucleo familiare e dovrà essere all'insegna dell'equità». E poi le infrastrutture: «più parcheggi nelle frazioni e una maggiore estensione della rete fognaria nelle frazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
