Sicurezza
Forno, terminata l'esumazione
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Riesumazioni al cimitero di Forno e lassessore Fabrizio Brizzi Ottantotto le salme trasferite in altri cimiteri (o cremate) dopo la frana di Natale che ha devastato il cimitero del paese
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MASSA. È stato completato nella giornata di sabato il lavoro di riesumazione delle salme del cimitero di Forno investito da una frana la sera della vigilia di Natale. Ottantotto sono i resti che sono stati estratti dal terreno e spostati in parte nel camposanto di Canevara, in parte in quello di Mirteto, mentre altri sono stati cremati o trasferiti in loculi dello stesso camposanto di Forno. L'intera ala del cimitero danneggiata dallo smottamento ha dovutro essere smantellata con un'operazione che ha creato non poca sofferenza tra i parenti dei defunti. L'amministrazione civica, tramite l'assessorato ai Lavori Pubblici di Fabrizio Brizzi ha impegnato per questo intervento di messa in sicurezza dell'area, affidato a una ditta specializzata, circa 300mila euro, ma secondo stime dello stesso Comune, il "recupero" del cimitero costerà complessivamente una cifra attorno al milione. I 300mila euro di questo primo intervento (erogati dalla Regione) erano già stati previsti da un progetto approvato dal Comune di Massa diversi mesi fa, a testmonianza che i problemi del cimitero del paese (che accoglie 500 tombe) non nascono con la frana di Natale che ha travolto il muro di contenimento e danneggiato parte del camposanto.
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