La manifestazione
Decolla il golf dei vip carraresi
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Enrico Bogazzi e un campo da golfBogazzi e le figlie di Giorgio Conti promotori del progetto di Massarosa
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CARRARA. Decolla il maxi impianto da golf promosso a Massarosa dall'Asi di Bogazzi e delle figlie di Giorgio Conti (attraverso la Fingildo di Franca e Daniela Conti). Insieme a loro - ampiamente i maggiori azionisti della "Massarosa Golf srl" (con il 77% delle quote) - anche numerosi imprenditori apuo-versiliesi, del marmo e non solo. In fatto nuovo è che il 31 gennaio prossimo arriverà in consiglio comunale a Massarossa la convenzione, che vedrà legati il Comune e la Massarosa Golf srl per la realizzazione del grande impianto alle spalle dell'abitato di Piano del Quercione. Rispetto agli accordi del 2004, ci sono alcune importanti novità dal punto di vista ambientale e della viabilità. Il campo occuperà una porzione di circa 70mila metri quadri di terreno, tra la frazione Piano del Quercione e il lago di Massaciuccoli, a pochi metri dall'uscita dell'autostrada Lucca-Viareggio. Avrà una lunghezza di 6 chilometri e mezzo, sarà composto di 18 buche, con par da 3 a 5. La club house sarà ospitata ai margini del green (inizialmente doveva sorgere sugli argini del lago) e avrà una visuale a 180 gradi rispetto al campo di gioco. Novità innanzitutto dal punto di vista ambientale. Il progetto, infatti, prevede meno movimentazione terra: gran parte del terreno rimosso per realizzare alcuni laghetti artificiali sarà riutilizzato, ad esempio, per realizzare le collinette. Non solo. L'intero impianto di irrigazione del campo da golf non utilizzerà acqua potabile, ma sarà collegato direttamente alle acque reflue del depuratore di Massarosa. Modifiche sostanziali riguarderanno anche la viabilità. La Massarosa Golf srl non dovrà più preoccuparsi di realizzare una serie di stradine laterali. Costruirà a sue spese però, la rotatoria tra la Sarzanese e via di Portovecchio. E, sempre a sue spese, riasfalterà e sistemerà la via di Portovecchio stessa. Infine, sarà loro onere quello di portare le varie condutture (gas, luce, acqua) fino al campo da golf. Resta l'incognita delle due foresterie, che rientrano nel progetto. Il dubbio riguarda la loro collocazione. Secondo il progetto iniziale, infatti, dovevano sorgere lungo gli argini del lago: sarebbero stati ristrutturati due ruderi agricoli già esistenti. Una soluzione che però, a quanto pare, non piace (per ovvi motivi di sicurezza idraulica) né all'Autorità di Bacino, né al Consorzio di Bonifica. Per questo i progettisti hanno proposto di spostare i fabbricati vicino alla club house. Perché l'intervento possa partire però, manca ancora l'ok del Parco di Migliarino San Rossore. Questo aspetto probabilmente sarà preso in considerazione in un altro momento. Intanto, il consiglio comunale è chiamato a dare l'ok alla convenzione. L'AZIONARIATO. Come detto, la Massarosa Golf srl, capitale sociale 2.722.593,81 euro, per la stragrande maggioranza (il 77%) è nelle mani dell'Asi (quindi delle famiglie Bogazzi e delle figlie di Giorgio Conti). Altre quote della Massarosa Golf: 117.154 euro Milena Modigliani (moglie di Gino Natali); 34.771 euro l'imprenditore carrarese dell'edilizia Giuseppe Giannotti; 29.434,58 euro, la moglie Barbara Ciaponi; 75.426,05 euro Thea Rossi. Altre quote: 60.187 euro Vanda Rappelli; 921,37 Giorgio Mariani, 13.749 l'ex presidente della Carrarese Maurizio Fontanili, 122.034 Anna Maria Domenichini (vedova dell'imprenditore Giovanni Fonatanili) con i figli Filippo Fontanili e Nicola Fontanili; 88.886 euro Giulia e Lorenzo Natali (la famiglia Natali ha interessi nella Henraux), 71.749 euro l'ingegnere carrarese e industriale del marmo (abita a Viareggio) Roberto Figaia. Questo il consiglio d'amministrazione della Massarosa Golf srl: presidente Achille Pardini (dell'Asi), consiglieri Roberto Figaia, Enrico Bogazzi, Fabrizio Ponzanelli e Giuseppe Giannotti. R.C.
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