La manifestazione
Angeli: «Faremo chiarezza sui navigatori»
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Uno dei punti informazione dell’Apt: pochi turisti hanno usato i navigatoriNel 2009 il progetto Gis Turismo era stato premiato. Poi il nulla
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MASSA. Una buona idea, soffocata dalla burocrazia all'italiana. E'questa l'impressione che si ricava analizzando la vicenda - denunciata dal consigliere provinciale della Lega Cesare Micheloni - dei navigatori satellitari da distribuire ai turisti costati 250mila euro e poi "pensionati" dopo pochi mesi di utilizzo. Il progetto all'inizio era sicuramente all'avanguardia, tanto da ricevere premi a livello nazionale e suscitare interesse anche fuori dai confini italici. Creare una piattaforma con mappe e informazioni da utilizzare su telefoni cellulari o in auto per andare a scoprire le bellezze del territorio apuano negli anni tra il 2006 e il 2008 era sicuramente una novità interessante. Nei documenti che accompagnano il progetto si parlava già di «Smart Phone», e a quei tempi questa parola adesso tanto conosciuta poteva suonare come una bestemmia all'orecchio dei più. Ma qualcosa ha fallito per quanto riguarda la distribuzione dei dispositivi e nell'aggiornamento del materiale. All'Apt sono infatti arrivate proteste dai pochi turisti che hanno utilizzato il materiale: le mappe non erano state aggiornate e non fornivano informazioni in tempo reale. A quanto risulta l'ex-direttore dell'Apt Antonio Tarantino si era anche impegnato personalmente per far pervenire i navigatori ad associazioni di categoria e strutture alberghiere. Ma alla fine si è deciso di ritirare i navigatori: nel 2010 il softaware non era più adeguato. Il presidente della Provincia Osvaldo Angeli promette adesso di ricostruire l'accaduto, annunciando un incontro chiarificatore per la prossima settimana. G.D.
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