Il Tirreno

Società della Salute a rapporto dall'Anci Toscana

Maurizio Varese presidente della Società della Salute
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Maurizio Varese presidente della Società della Salute

L'attività dell'ente sarà presentata a Firenze all'Associazione Comuni italiani

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 AULLA. Prosegue il percorso verso la stabilizzazione della Società della Salute della Lunigiana. Infatti, martedì prossimo alle 14, si riunirà a Firenze la comunità professionale dell'Associazione nazionale comuni italiani della Toscana, il cui compito è raccogliere le competenze e le esperienze accumulate nei 287 Comuni toscani e nelle SdS.  «Nei mesi scorsi l'Anci Toscana, insieme alle strutture tecniche di Federsanità, ha seguito con attenzione - precisa il presidente della SdS, Riccardo Varese - il processo che ha interessato la messa a regime delle SdS e in questo periodo partecipa attivamente al confronto regionale sulla organizzazione dei servizi territoriali. L'ottima collaborazione sviluppata sul piano istituzionale è stata alimentata da un sostegno tecnico altrettanto importante ed evoluto che si è formato attorno al lavoro dei gruppi regionali. Ed è per continuare su questa strada, rafforzando e ampliando la partecipazione delle amministrazioni locali, che l'Anci Toscana ha deciso di strutturare le proprie attività sulle materie del welfare e della sanità, costituendo la comunità professionale in questione, che si troverà ad affrontare numerosi e importanti temi».  Eccone alcuni: l'atto di Indirizzo sulle SdS che è all'approvazione della Conferenza regionale delle SdS; la nuova forma giuridica delle SdS; le azioni di sviluppo e di accompagnamento delle SdS, anche in relazione alle materie regolate dall'atto di indirizzo; l'assetto dei servizi territoriali negli ambiti in cui non sono state costituite le SdS; le funzioni, i contenuti e le modalità di costruzione dei prossimi Piani integrati di salute; i contenuti del Piano sanitario e sociale integrato regionale; le conseguenze che produrrà sul sistema toscano la definizione dei "fabbisogni standard" nella sanità e nel sociale.  A questa prima riunione sono invitati i direttori delle SdS (per la Lunigiana sarà presente Mario Guastalli), i responsabili tecnici zonali e i responsabili delle attività sociali dei Comuni capofila «per cercare di far interagire fin da subito - conclude Varese - le competenze maturate nelle Amministrazioni locali con quelle maturate nelle Aziende sanitarie, una contaminazione professionale che rappresenta la vera ricchezza potenziale del sistema regionale toscano». G.U.

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