La denuncia degli studenti: «Viene definita una malattia»
Opuscolo anti-omosessuali distribuito davanti alle scuole
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Il liceo Fermi di Massa: polemiche per opuscolo razzista 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Un opuscolo che definisce l'omosessualità una malattia distribuito davanti alle scuole. Il caso è stato sollevato da un gruppo di studenti del Collettivo Autonomo studentesco massese. L'opuscolo e i manifesti, che inneggiavano anche a Hitler, sono stati trovati davanti al liceo scientifico "Fermi" ed erano firmati da Lotta studentesca, gruppo legato a Forza Nuova. «Nell'opuscolo - fanno sapere i ragazzi - si parlava di omosessualità, presentandola come una malattia mentale, e si parlava doi birra nera, accostando la bevanda ad atti di cameratismo ispirati alla figura di Hitler». Una delegazione di ragazzi del Liceo ha subito risposto a questo atto e, dopo un rapido dialogo con la preside, ha rimosso i manifesti del gruppo studentesco massese di Lotta Studentesca che imbrattavano i muri della scuola. I ragazzi della scuola hanno immediatamente girato l'opuscolo all'Arcigay. Nell'articolo contestato si parla di omosessualità come malattia e si citano bislacche teorie che dimostrerebbero un "complotto" da parte degli omosessuali per passare da vittime di fronte ai loro nemici e suscitare così la benevolenza dei cittadini. G.D.
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