Proteste
Lite e coltellate in discoteca due giovani finiscono a processo
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CARRARA. Una lite fuori dalla discoteca Lizard (i fatti risalgono a due anni fa, il locale in via Del Bravo da tempo è stato chiuso) finisce in ospedale, con un accoltellato. E in tribunale con l'accusa di lesioni e false dichiarazioni. Sul banco degli imputati due cittadini domenicani: Edorardo Severino, sott'accusa per lesioni e Daniel Grullant, che deve difendersi epr l'aver dichiarato al Pronto soccorso, dove è arrivato colpito da una coltellata, di essersi ferito nel bagno di casa. La vicenda risale a tre anni fa. I due giovani avevano litigato fuori dal locale Lizard di Nazzano, a quei tempi tempio dei ritmi sudamericani. Dalle parole si era passati ai fatti: era spuntato un coltello da cucina e Daniel Grullant (assitito dal legale Galeotti) aveva rimediato un ferita lunga dieci centimetri all'emitorace sinistro. Così Edoardo Severino (assistito dall'avvocato Del Papa) è finito sul banco degli imputati con l'accusa di lesioni. Ma anche il ferito dovrà vedersela con il giudice: avrebbe infatti dichiarato il falso ai medici del Pronto soccorso, affermando di essersi procurato la ferita cadendo nel bagno di casa. Il processo ieri è stato rinviato a metà febbraio.
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