La manifestazione
Cresce il dibattito sull’utilizzo delle “aree di bordo” e sulle scelte per lo sviluppo
Idea, il multiplex all'ex colonia Pisa
◗
La ex colonia Ugo Pisa a Marina di MassaBenedetti d'accordo con la vicesindaca: quel progetto è dannoso
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Stefano Benedetti sulle stesse posizioni di Martina Nardi: il dibattito sulla multisala porta anche a questo. Il consigliere della Destra per Berlusconi dice no al cinema all'ex Dalmine e più in generale agli insediamenti commerciali all'interno del' area industriale. «Troppo facile - dice - solidarizzare con gli operai disoccupati o parlare di rilancio dell' industria, se poi non si difende l' area industriale e non si agisce per salvare dalle speculazioni edilizie e commerciali le poche ultime aree rimaste libere e utilizzabili a fini produttivi». Benedetti dice, dinque di condividere «l'analisi fatta dal vicesindaco Nardi, la quale ha messo in evidenza il rischio "concreto" di una speculazione nell' area Splendor e il potenziamento commerciale di un'area, su cui non vivono e non lavorano certamente i nostri commercianti, anzi, i soldi che vengono incassati nel supermercato, non vengono reinvestiti sul territorio, ma se ne vanno in altri lidi». Secondo il consigliere «é stato il sindaco che in passato ha voluto fortemente il centro commerciale ed ha firmato le autorizzazioni, con tutte le conseguenze del caso (negozi chiusi,piccolo commercio cittadino in forte crisi, aumento dei protesti, ecc...). Vogliamo forse ripetere l'errore ed affossare del tutto l' economia della nostra città?» Benedetti pensa dunque che la collocazione della multisala vada rivista e suggerisce atre possibili ubicazioni: alle Jare «dove si favorirebbero i commercianti e tutti gli operatori di servizi, data la vicinanza con il centro»; alle ex colonie, «favorendo i commercianti e gli operatori turistici marinelli». Perché, incalza, «il sindaco Pucci, che per ora tace, non si adopera per far costruire la multisala all' interno della Colonia Torino che gode di ampi spazi e parcheggi? Oppure, perchè, anziché costruire centinaia di appartamenti, non si propone la costruzione della multisala proprio nella zona colonie? Ma aldilà di queste proposte, l'importante sarà assumere una decisione che vada in una sola direzione: non favorire la grande distribuzione, aiutare il piccolo commercio e nel contempo salvaguardare le aree industriali, mantenendo la destinazione d'uso prevista per favorire il rilancio dell'industria»«.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
