Sicurezza
Viabilità e soldi. Riguardano il periodo 23-31 dicembre. Il Comune raccoglierà le richieste accompagnate dalle ricevute dei pedaggi
Gli automobilisti presentano il conto
Gianluca Uberti
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Una delle numerose frane che hanno ostruito la via delle Lame Spiraglio sui rimborsi per l'uso dell'A15 dopo la chiusura della via delle Lame
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AULLA. Finalmente si apre uno spiraglio sui rimborsi dei pedaggi della Parma-Mare pagati dagli automobilisti nei giorni di chiusura della statale 62 della Cisa. Infatti dal municipio giunge la comunicazione che «i cittadini che hanno subìto disagi per la chiusura della via delle Lame, tratto Aulla-Caprigliola, dal 23 al 31 dicembre scorsi, possono chiedere risarcimenti». Basterà inviare una raccomanda ad "Anas compartimento della viabilità per la Toscana, viale dei Mille 36, 50131, Firenze", indicando nominativo, indirizzo, data di nascita, numero telefonico e date dei percorsi, oltrechè allegare le ricevute attestanti il pagamento del pedaggio. In alternativa sarà possibile rivolgersi alla segreteria del sindaco, presentando le ricevute e l'ufficio stesso provvederà a redigere la richiesta e inviarla ad Autocisa. Sicuramente una buona notizia per i tanti pendolari costretti a utilizzare l'Autocamionale della Cisa, visto che Aulla era, di fatto, isolata da Spezia, Sarzana e dalla costa apuana. Ricordiamo che la strada statale 62 della Cisa è stata riaperta alla circolazione il 31 dicembre scorso, dopo essere stata chiusa l'antivigilia di Natale, nel tratto che va da Aulla a Caprigliola, a causa dell'autentica bomba d'acqua (120 millimetri in quattro ore) che si è abbattuta su gran parte della Lunigiana, provocando ben nove frane nel tratto in questione. La riapertura della via delle Lame, lo scorso 31 dicembre, aveva risolto i pesanti disagi e fatto tirare un sospiro di sollievo ai tanti pendolari che escono da Aulla per motivi di lavoro verso Spezia e Sarzana e ai cittadini delle frazioni di Albiano Magra e Caprigliola, i quali se volevano raggiungere Aulla dovevano fare alcuni chilometri all'indietro e imboccare l'autostrada al casello di Santo Stefano Magra-La Spezia. Ma se il problema viario era stato superato, a rimanere aperta era la questione del rimborso dei pedaggi autostradali, visto che l'unica via per entrare e uscire da Aulla era rappresentata dall'Autocamionale della Cisa (2,10 euro da e per Spezia e 1,70 euro da e per Sarzana). Tornando alle frane, il loro stato è tenuto costantemente sotto osservazione e proprio oggi, alle 15 in sala consiliare, si svolgerà l'incontro convocato dal sindaco Roberto Simoncini «per analizzare la situazione delle persone che hanno subìto danni e che, attualmente, sono ancora sfollate o isolate», incontro a cui Simoncini ha invitato il ministro Sandro Bondi, il prefetto Giuseppe Merendino, il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, i parlamentari Lucio Barani, Fabio Evangelisti, Andrea Rigoni, Massimo Baldini e i consiglieri regionali Jacopo Ferri, Paolo Marini e Loris Rossetti.
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