Il dolore
Giorgeri (Socialisti): lunico modo per evitare i tagli
«Gli autisti Atn controllino e riscuotano»
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Pietro Giorgeri dei Socialisti 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Per rimettere in sesto i conti dell'Atn, e soprattutto per evitare tagli del personale, credo che non ci siano alternative: bisogna fare in modo che i conducenti facciano quanto già fanno i loro colleghi europei, e cioé controllare i biglietti e far pagare chi è senza». Pietro Giorgeri, consigliere comunale socialista, imprenditore, e in passato in aziende municiplizzate come Amia, non ha dubbi. «Se non vogliamo mettere in mobilità o in cassa integrazione i conducenti, bisogna rompere gli indugi, e mettere in piedi un integrativo aziendale per combattere l'evasione. Da quanto emerge, su uno che paga il biglietto, quattro non pagano. Serve allora una sorta di cogestione, di cui parlo da decenni. Salvaguardare il posto di lavoro si può, ma solo facendo pagare il biglietto a tutti. Quindi - ribadisce - propongo che sia l'autista a dover controllare e incassare, e ovviamente la maggiorazione deve andare all'azienda. Si può prevedere qualche minuto in più per le corse, perché comunque questo controllo necessita di un tempo. Ma credo che sarebbe comunque preferibile impiegare 4-5 minuti di più a corsa, al limite ridurle di un 5-10%, piuttosto che perdere dei posti di lavoro, o addirittura, come sta accadendo adesso, dover rinunciare nei festivi a tutte le corse del mattino».
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