Il Tirreno

Le tasche dei cittadini. Il Comune ha incaricato un’azienda di Follonica per recupero crediti che invierà ai pontremolesi 480 cartelle

Tassa rifiuti, 18mila euro di arretrati

Fabrizio Palagi
Per molti pontremolesi si profilano supplementi di pagamento della tassa sui rifiuti
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Per molti pontremolesi si profilano supplementi di pagamento della tassa sui rifiuti

Riguardano il pagamento della Tia relativa al 2005 dopo nuove verifiche sulle superfici

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 PONTREMOLI. In arrivo 480 avvisi per pagamenti arretrati relativi alla Tia (Tassa igiene ambientale): il Comune ha dato incarico a un'azienda di recupero crediti, la Info Tirrena con sede a Follonica (Grosseto), per rastrellare circa 18mila euro risultati mancanti da precedenti pagamenti.  Non si tratta di utenti morosi, viene precisato dall'ufficio tributi del Comune di Pontremoli, bensì di cittadini che, pur avendo pagato quanto loro richiesto nel periodo antecedente al 2005, dopo aggiornamenti e verifiche delle superfici, sono risultati in obbligo di versare un supplemento di tassa per quanto concerne il servizio raccolta rifiiuti.  A conti fatti, considerando la cifra in ballo e il numero delle cartelle in arrivo, mediamente ogni avviso di pagamento sarà relativo a circa 38 euro. Da precisare, però, che le 480 cartelle in questione non riguardano altrettante distinte utenze, ma circa 300 nuclei famigliari, viene ancora ricordato da palazzo comunale. Quindi, a seconda delle superfici occupate, logicamente alcuni utenti pagheranno di più e altri di meno.  L'operazione di rastrellamento è stata istituita dopo l'aggiornamento di superfici abitative (compresi garage, cantine, terrazzi e aree padronali all'aperto) condotta dal Comune, «sempre di più a caccia di soldi - dicono dall'ufficio tributi - a seguito dei pesanti tagli che il Governo infligge agli enti pubblici. Infatti quest'anno saranno 300mila circa gli euro in meno che arriveranno nelle nostre casse da parte dello Stato».  Come dire, in altre parole, «signori, non c'è un centesimo e quindi bisogna raschiare il barile».  E già qualcuno dei cittadini che vivono all'ombra del Campanone commenta sarcasticamente le nuove bollette in arrivo: «Giusto pagare le tasse, ma almeno ce le inviino una volta sola, senza l'aggiunta di nuovi ritocchi».  E ancora una battuta al veleno: «Pagamenti supplementari di vecchie bollette: e se nel frattempo qualcuno degli intestari fosse passato a miglior vita?».  Il Comune di Pontremoli ha adottato la Tia dal 1º gennaio 2005 quando sindaco era Marino Bertocchi con Enrico Ferri nelle vesti di vice sindaco (l'anno seguente Marino Bertocchi passò la mano per incompatibilità di ruolo, proprio all'ex ministro che restò in sella fino alle amministrative della primavera del 2007).

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