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Lega Nord affonda la candidatura di Azioni
Andrea Barabotti: decide il "tavolo" Carroccio-Pdl-Destra
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MONTIGNOSO. Accordo Lega Nord-Popolo delle Libertà-La Destra per le elezioni comunali? Per Andrea Barabotti, segretario del Carroccio di Montignoso «è possibile solo se tutti rispettano gli accordi». Ormai da tempo, dice Barabotti, «abbiamo preso contatto con il Pdl in vista delle amministrative e, con il coordinatore comunale Ernesto Antoni ed il segretario provinciale Jacopo Ferri, si è creato un rapporto di stima reciproca che sicuramente rafforzerà il centro destra alle prossime elezioni.Stiamo valutando seriamente la possibilità di presentarci con un candidato sindaco unitario e in proposito abbiamo firmato un accordo fra le segreterie provinciali. Visto che anche il segretario provinciale de La Destra Filippo Menconi ha congelato il proprio candidato sindaco in attesa del tavolo fra le forze politiche, mi risulta difficile comprendere come possa, una parte minoritaria del Pdl, annunciare pubblicamente una candidatura (quella di Carlo Azioni ndr.) violando un importante documento condiviso dalle segreterie provinciali di Lega Nord, Pdl e La Destra. Il comportamento di questa parte minoritaria del Pdl risulta di difficile comprensione soprattutto nel momento in cui esso apre ad alleanze con Udc e Fli senza citare la Lega Nord quando, la propria segreteria provinciale, ha invece individuato nella Lega Nord il primo interlocutore in vista di una possibile alleanza, esprimendo un chiaro indirizzo politico». Insomma, un siluro alla candidatura di Azioni che Lega Nord definisce «un candidato senza alcuna legittimazione politica che rischia di essere bruciato con largo anticipo rispetto all'appuntamento elettorale». E sulla battaglia pre-elettorale a Montignoso, interviene anche Stefano Benedetti che invita gli elettori del centrodestra ad andare a votare alle primarie organizzate dal Pd. «Invito tutti coloro che simpatizzano per il centrodestra, ma che hanno a cuore le sorti del proprio Comune - scrive Benedetti - a prescindere dalle appartenenze politiche, ad andare tranquillamente a votare alle primarie del Partito democratico di Montignoso, scegliendo il candidato ritenuto migliore e a mio avviso, preferibilmente, quello più debole politicamente ed istituzionalmente. Meglio se non condizionato dalle logiche partitiche e fuori dal vecchio sistema politico».
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