La manifestazione
Scritte e stella a 5 punte sulla sede, vernice contro la finestra delladdetto al caso Eaton
Intimidazione ad Assindustria
C.C.
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Le scritte, la stella e la vernice rossa contro la sede dellassociaizone industriali Protesta per la Fiat, ma Bani spiega: spero non sia rivolta a me
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CARRARA. "Figli di operai, figli della stessa rabbia", e la stella a cinque punte simbolo delle Br: sono comparsi, scritti con vernice rossa sul muro della sede dell'Associaizone industriali. E con un lancio di uova, piene di altra vernice rossa, è stata colpita una finestra dell'edificio al primo piano. Se ne sono accorti ieri mattina i dipendenti, appena arrivati, ed è stata avvista al Digos. Un atto intimidatorio di cui non si ricordano precedenti. Chi ha imbrattato il muro ha lasciato sul posto il barottolo vuoto di vernice. Gli uomini della Digos giunti da Massa hanno effettuato tutti i rilievi del caso, ma pare che non abbiano trovato impronte: forse gli ignoti, che hanno agito di notte, indossavano guanti. C'è un piccolo giallo: la finestra colpita è quella dell'ufficio di Massimo Bani che per conto di Assindustria si occupa delle questioni sindacali, e che quindi segue le vertenze sul territorio, ultima quella della Eaton. «Penso che la mia sia stata la finestra più vicina da colpire, almeno voglio pensare questo - commenta Bani - e ipotizzare che le scritte siano riferibili alla vicenda Fiat e più in generale a come stanno cambiando le relazioni sindacali e le forme si protesta in Italia. Sulla nostra sede c'è l'aquila simbolo di Confindustria, forse per questo ci hanno preso di mira. Non credo che quella scritta sia collegabile ad aspetti del nostro territorio. Tempo fa, durante un corteo a Pisa, dove abito, un gruppetto di manifestanti contro la riforma Gelmini lanciò uova contro la sede degli industriali. Personalmente, non ho mai ricevuto minacce, anche se sono l'unico dell'associazione che ha partecipato a incontri in prefettura e al ministero per le vertenze locali. Spero che questo atto, non sia da collegare a qualche elemento che ritenga che sulla vertenza Eaton, Assindustria non sia stata incisiva nello schierarsi a favore del territorio. Io ho svolto semplicemente il mio ruolo a prescindere dall'azienda». Nel pomeriggio la scritta era stata ripulita. Alessio Castelli della segreteria provinciale Fiom-Cgil in una nota «deplora e condanna tali atti che nulla hanno a che vedere con le giuste lotte dei lavoratori». Condanna anche da parte del segretario del Psi Riccardo Nencini per la stella a cinque punte apparsa sulla sede dell'associazione industriali di Massa Carrara, imbrattata con scritte e vernice rossa; e per altre scritte, sul referendum per l'accordo alla Fiat, falci e martello e una stella delle Br su un palazzo nel centro di Viareggio, in cui hanno sede uffici di Cna e Cisl. Ivan Ferrucci, responsabile Lavoro del Pd della Toscana, condanna le scritte apparse a Viareggio e Carrara sui muri delle sedi di Cisl, Cna e Confindustria: «Sono gesti che vogliono avvelenare il clima. Inquieta un po' la quasi simultaneità dei fatti in due diverse località, auspichiamo che gli autori siano presto individuati: non si può permettere che il dibattito sociale e politico, soprattutto in Toscana, sia turbato da atti che vogliono solo aumentare il livello della tensione».
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