Sicurezza
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Zucchero & Co. e i conti in banca a San Marino
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MASSA. Nel mondo dei presunti evasori fiscali contribuenti apuani non mancano mai. Anche nell'estate scorsa, quando furono rese pubbliche le liste dei clienti della Smi Bank nell'ambito dell'inchiesta su un giro di riciclaggio da 100 m ilioni di euro condotta dalla Procura di Roma, tra i 1.200 connazionali che risultano aver portato i loro soldi all'estero (perchè S. Marino è un paese estero) tramite la Smi, figuravano diversi nomi della zona. Quello notissismi di Zucchero (al secolo Adelmo Fornaciari), oppure, quello di Vando D'Angiolo che è versiliese ma è anche patron della Campolonghi Italia Spa, con sede a Montignoso e stabilimento ad Avenza. O come quello di Matteo Melley, 50 anni, spezzino, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia. Accanto ad essi, nomi sconosciuti ai più. Pietro Abba, 49 anni, immobiliarista massese. Mario Celi, 31 anni, massese, anch'egli indicato come attivo nel campo immobiliare e nel settore edilizio. Abba e Celi risultano soci di Dafne Srl, con sede in via Marina Vecchia 75. Nell'elenco c'è poi l'immobiliarista carrarese Sandro Bordigoni, 62 anni che risiede a Carpi che nel 2005 ha acquistato assieme a un altro socio, il comparto Helios della Spezia: 220mila metri quadrati vicino all'area ex Ip su cui dovrebbero nascere una Ipercoop. Infine, il "politico" Gabriele Borghini, 42 anni, fivizzanese residente ad Aulla, geologo, titolare della Geoteam Srl, di Equi Terme (che si occupa di studi geologici), E membro del consiglio nazionale del Nuovo Psi, indicato come persona molto vicina (politicamente) a Lucio Barani di cui è stato collaboratore.
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