Il dolore
Caso Nca, Rifondazione comunista
suona la carica
suona la carica
«Uno sciopero generale di tutti i lavoratori»
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CARRARA. I lavoratori Nca non vogliono sentirsi dire, come invece ha detto Rifondazione comunista, che sono apatici nella vertenza per il cantiere. Replica Ernesto Ligutti dei circoli di Carrara Prc Federazione della sinistra. «RIngfrazio i alvoratori che sono intervenuti anche per criticare la presa di posizione del coordinamento». «Al di là delle sfumature, dagli interventi emerge con chiarezza la difficoltà che vivono sulla propria pelle, a loro va tutto il rispetto ed appoggio personale e del partito che in quelle parole non aveva alcuna intenzione di individuare una qualche responsabilità nei lavoratori e di non considerare il disorientamento dovuto alla grave situazione economica e alla mancanza di risposte certe da parte del governo. Credo - afferma Ligutti - che aver buttato il sasso nello stagno possa comunque essere utile per smuovere le acque, auspicando che i lavoratori ritrovino quella unità e quella fiducia nella lotta necessaria a vincere le battaglie. La nostra provincia è tra le più colpite dalla crisi con una disoccupazione tra le più alte del Paese, con il rischio che le ultime attività produttive presenti sul nostro territorio chiudano, il che potrà avere una pesante ripercussione anche su altri settori, tra cui il commercio, con un ulteriore impoverimento della popolazione e la mancanza di futuro per le giovani generazioni. Allora ritengo che sia necessario un ulteriore scatto per rilanciare con forza una vertenza provinciale di tutto il territorio». Propone di «convocare uno sciopero generale e generalizzato che coinvolga tutte le categorie lavorative e gli studenti. Tutta la città si deve mobilitare a fianco dei lavoratori nella difesa dei posti di lavoro».
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